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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 925
SANTA CROCE CAMERINA - 04/08/2013
Cronache - Singolare iniziativa di un giardiniere santacrocese, ma la bara è stata rimossa dopo le proteste

Cassa da morto in giardino per i ladri

L’ideatore della trovata ha voluto trasformare la zona da zona franca a zona «off limits»
Foto CorrierediRagusa.it

Di questi tempi ogni mezzo è lecito per tenere lontani i malintenzionati e i ladri che da tempo prendono di mira le case di campagna. Un giardiniere pensionato di Santa Croce, ha istallato una bara in legno nel giardino della sua abitazione rurale posta in contrada Sughero (foto), nella zona periferica di Santa Croce, vicino alla strada provinciale per Scoglitti. La cassa da morto è stata sistemata in bella evidenza, in alto su dei blocchetti di tufo, abitualmente usati per la costruzione delle case, così da superare il livello del muro perimetrale e risultare bene in vista ai passanti e a chi si approssima verso la villetta di campagna. La reazione non poteva che essere di stupore e di apprensione da parte di chi transitava in zona o da parte dei confinanti, per i quali vedere sempre il sinistro richiamo non era certo edificante.

Così qualcuno ha segnalato la bara alle forze dell’ordine che, portatisi in casa del pensionato, che vive però in paese con la moglie, hanno chiesto i motivi del suo singolare gesto. Il pensionata ha risposto che la macabra iniziativa serviva da avvertimento per tenere lontano i malintenzionati, soprattutto la notte quando l’abitazione rurale è lasciata incustodita. I militari dell’Arma hanno invitato il pensionato a rimuovere la cassa da morto o comunque a non renderla visibile agli occhi esterni di passanti e vicini. Ma la chiave di lettura che il pensionato ha dato alle forze dell’ordine potrebbe non essere stata quella reale o almeno non quella principale. Stando infatti ai sentori e al mormorio della gente, l’uomo potrebbe aver indirizzato i suoi avvertimenti non tanto, e non solo, ai malintenzionati, ma anche, e soprattutto, ad alcuni strani individui che bazzicano di notte nella zona.

Il pensionato quindi, ha messo le mani avanti, mandando non uno solo ma molteplici messaggi al circondario: «lasciatemi in pace», «dobbiamo tutti morire», «se entrate finirete nella cassa». Qualsiasi sia comunque il messaggio, il pensionato ha voluto trasformare la zona da zona franca a zona «off limits», istallando una barriera invisibile che solo una cassa da morto può creare. Con tutti gli annessi e connessi. La bara, in queste ultime ore, è stata comunque già rimossa dopo il tam-tam mediatico scatenato dalla singolare iniziativa.