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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1102
SANTA CROCE CAMERINA - 09/07/2013
Cronache - Una penosa storia che ha dell’incredibile

Romeno si impicca ad un albero per un debito quasi estinto

Le motivazioni che hanno portato P.N. a compiere l’insano gesto sembrano, dalle ricostruzioni degli inquirenti, alquanto futili

Ha dell’incredibile il suicidio di un giovane rumeno di 27 anni, P.N., celibe, che lavorava in una azienda agricola della zona. Il ragazzo è stato trovato impiccato in un albero in una zona periferica della cittadina, vicino alla stazione degli autobus, da un passante che ha dato subito l’allarme. Soccorso però il ventisettenne rumeno non dava più segni di vita. E’ stato poi riconosciuto dal fratello. Le motivazioni che hanno portato P.N. a compiere l’insano gesto sembrano, dalle ricostruzioni degli inquirenti, alquanto futili, sebbene per un ragazzo di 27 anni che vive in un particolare contesto possono essere stati come un peso non indifferente. Il giovane rumeno lavorava con impegno e assiduità in un’azienda agricola condotta da un santacrocese, il quale tempo fa pare gli abbia venduto una vettura per la quale i due avevano concordato un pagamento rateizzato.

Rimanevano ormai poche centinaia di euro a Nicolae per estinguere il suo debito con il suo datore di lavoro. Nel frattempo il giovane veniva in casa accusato regolarmente dai suoi familiari di non contribuire economicamente ai fabbisogni della famiglia in quanto i proventi del lavoro li spendeva ad estinguere il debito e agli svaghi tipici della sua giovane età. Sabato sera aveva trascorso la serata in una discoteca di Scoglitti e pare, secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine, non abbia fatto ritorno a casa. Ha voluto, la mattina seguente, incontrare il suo datore di lavoro al quale, probabilmente, potrebbe aver chiesto di riprendersi indietro la vettura acquistata molto tempo prima. Un possibile rifiuto da parte del suo datore di lavoro a riprendersi indietro l’auto può aver innescato l’insensata reazione di P.N. che ha posto fine ai suoi giorni. Una reazione spropositata ad una pressione che da tempo lo tormentava.