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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1038
SANTA CROCE CAMERINA - 01/05/2013
Cronache - L’incendio è divampato lunedì sera poco dopo le ore 23

Capannone divorato dal rogo, grossi danni

Non sono stati trovati elementi che possano far pensare alla natura dolosa dell’incendio
Foto CorrierediRagusa.it

Un incendio è divampato lunedì sera poco dopo le ore 23 in un magazzino di produzione di imballaggi in cartone (foto), situato lungo la provinciale 20 Santa Croce – Comiso, ad appena un chilometro e mezzo dal centro abitato, di proprietà di F.M., 48 anni di Santa Croce. Sul luogo sono accorsi i vigili del fuoco del locale distaccamento e quelli del comando di Ragusa che hanno lavorato quasi tutta la notte per spegnere il rogo che ha avvolto un deposito attiguo alla struttura e una parte del magazzino stesso. L’opera dei pompieri ha consentito di ridurre al minimo i danni che comunque da una prima stima risultano di quasi 200 mila euro. Sono stati infatti protetti dalle fiamme le tante cataste di cartoni già pronte per essere spedite ai clienti, che riempivano il magazzino di produzione delle cassette in cartone. Dopo attente indagini da parte dei vigili del fuoco e dei carabinieri della locale stazione e del comando provinciale sembra che venga esclusa la causa dolosa.

Non sono stati infatti trovati elementi che possano far pensare alla natura dolosa dell’incendio. Dopo attente verifiche, i vigili del fuoco hanno rilevato che a innescare l’incendio può essere stato un isolatore di vetro dell’alta tensione, che si trova a ridosso del perimetro esterno del magazzino, che esplodendo, forse per uno sbalzo di tensione elettrica, sia ricaduto all’interno del deposito esterno pieno di cassette. Qualche scintilla per l’impatto o il calore degli stessi pezzi dell’isolatore possono quindi aver innescato il rogo. Il proprietario comunque aveva assicurata la struttura da incendi.