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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:29 - Lettori online 852
SANTA CROCE CAMERINA - 29/04/2013
Cronache - Il disoccupato intimidisce l’ex capo e si autolesiona con dei cocci di vetro

Tunisino emula "bonzi" ferisce carabiniere

Il militare invece è stato visitato alla guardia medica di Santa Croce ove ha avuto una prognosi di sette giorni Foto Corrierediragusa.it

Dopo l’attentato di palazzo Chigi, il dramma della disoccupazione fa sentire i suoi effetti anche in provincia di Ragusa, seppure con conseguenze meno gravi. Un tunisino di 38 anni disoccupato intimidisce l’ex datore di lavoro, minacciando d´incendiare le serre e di darsi fuoco a sua volta. L’uomo tira fuori da un sacchetto di plastica una bottiglia piena di benzina e un accendino (foto). In preda alla disperazione e per lasciare intendere di fare sul serio, il tunisino si provoca anche del ferite allo sterno e alle braccia con una bottiglia di vetro rotta, brandendola contro l’imprenditore e scagliandosi poi contro un militare dell´arma che era intervenuto dopo la telefonata al 112, ferendolo al volto. E´ successo tutto a Santa Croce Camerina, dove i Carabinieri hanno arrestato il tunisino fuori di testa, Kamel Sboui.

I militari dell’arma, chiamati dal terrorizzato imprenditore agricolo 70enne, hanno dovuto faticare parecchio per mettere il tunisino nelle condizioni di non nuocere. Purtroppo uno dei carabinieri ne ha fatto le spese, riportando un taglio allo zigomo. Il militare, subito portato al pronto soccorso, se l’è cavata con una prognosi di sette giorni. Per il tunisino sono invece scattate le manette per lesioni, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, minacce e tentato incendio. La bottiglia con la benzina e l’accendino sono stati sequestrati. A spingere il tunisino a questo gesto estremo la disperazione di ritrovarsi senza lavoro e l’esigenza di riscuotere dall’ex datore di lavoro i salari arretrati. Situazioni purtroppo sempre più comuni per un numero crescente di persone e che fanno salire alle stelle l’allarme sociale.