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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1321
SANTA CROCE CAMERINA - 25/03/2013
Cronache - Smascherato e arrestato un 30enne tunisino bracciante agricolo

Simula furto per nascondere violenza sessuale

La vittima se l’è cavata con qualche graffio e un grosso spavento

Ubriaco tenta di violentare una donna che riesce ad evitare l’assalto proprio mentre arriva il fidanzato che la difende. Allora l’energumeno gioca d’anticipo e chiude la coppia in camera da letto, chiamando i carabinieri per accusare uomo e donna di furto, simulando di averli sorpresi in casa. Ma i militari capiscono che la donna e il suo fidanzato erano le reali vittime, e non di certo ladri. Alla fine il tunisino, bracciante agricolo 30enne che aveva tentato di abusare della connazionale, simulando un improbabile tentato furto per evitare le manette, è stato arrestato per violenza sessuale e sequestro di persona. Evidenti le prove a suo carico.

La donna, nel tentativo di difendersi, aveva graffiato al volto e al collo il tunisino, strappandogli pure una ciocca di capelli. Mentre la vittima si divincolava dall’aggressore, giungeva in suo soccorso il compagno, che era stato allontanato dallo stesso tunisino per poter attuare il suo proposito. I tre, amici di vecchia data, avevano deciso di trascorrere la serata in un locale di Santa Croce Camerina. Poi avevano fatto le ore piccole in casa del tunisino.

Mentre la donna è crollata per il sonno, l’aspirante stupratore si è allontanato in auto con il fidanzato della donna, lasciandolo per strada. L’uomo è però riuscito a raggiungere a piedi l’abitazione giusto in tempo per rendersi conto di quel che stava accadendo. Entrambi hanno riferito i fatti ai militari i quali hanno capito subito che la versione del furto in casa raccontata dall’aggressore era inverosimile, ammanettandolo. La donna se l’è cavata con qualche graffio e un grosso spavento.