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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 954
SANTA CROCE CAMERINA - 19/02/2013
Cronache - Nel corso di un servizio di perlustrazione notturno dei Carabinieri

Due tunisini presi in flagranza per furto aggravato

I ladri avevano preso di mira un’abitazione rurale

Due giovani tunisini senza fissa dimora sono stati arrestati ieri notte dai carabinieri della locale caserma in quanto colti in flagranza del reato per furto aggravato. Nel corso di un servizio di perlustrazione notturno, teso a prevenire e reprimere i reati contro il patrimonio, attuati nella maggior parte dei casi in orario notturno, in contrada Bosco Braccetto, a pochi chilometri dalla cittadina e in una zona ad alta densità serricola, i militari dell’Arma venivano insospettiti da una luce accesa presso un casolare rurale. Avvicinatisi senza destare rumori, i militari notavano all’esterno dell’edificio un cavo elettrico, lungo quasi centocinquanta metri e costituito da più cavi in rame tenuti insieme con del normale nastro adesivo, proveniente dal quadro elettrico posto vicino ad una serra.

Entrati nell’abitazione rurale, i carabinieri trovavano due uomini che dormivano ma che venivano subito svegliati e interrogati sui motivi della loro presenza nel casolare. I due, di 21 e 23 anni, che risultavano fratelli e di nazionalità tunisina, ammettevano di essere senza fissa dimora e che, non avendo una casa dove dormire, si erano abusivamente introdotti nel piccolo casolare, scroccando la corrente elettrica ed anche l’approvvigionamento idrico del proprietario dell’azienda agricola vicina. L’agricoltore dell’azienda annessa all’abitazione rurale la mattina dopo presentava una denuncia-querela presso i carabinieri mentre i due giovani tunisini, indagati per violazione di domicilio e furto aggravato continuato e in concorso, venivano arrestati.

Non avendo infatti un’abitazione dove essere sottoposti alla misura domiciliare, i due uomini sono stati associati alla casa circondariale di Ragusa. I carabinieri hanno provveduto a porre sotto sequestro il cavo elettrico, al fine anche di evitare pericolosi incidenti. L’attività di controllo del territorio da parte dei carabinieri, comunica il comando provinciale, continua serrata nella speranza di far desistere individui dal compiere azioni illegali contro il patrimonio o la proprietà privata e cogliere eventualmente qualcuno in flagranza di reato.