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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 14:58 - Lettori online 807
SANTA CROCE CAMERINA - 04/01/2013
Cronache - Il giovane è stato dimesso dopo il ricovero all’ospedale Guzzardi

Tunisino gambizzato mentre lavora

Secondo preoccupante episodio nel giro di pochi giorni. Il sindaco elogia le Forze dell’Ordine Foto Corrierediragusa.it

Un avvertimento in stile mafioso. Un tunisino di 30 anni è stato raggiunto alle gambe da colpi da arma da fuoco mentre lavorava in un podere di Punta Braccetto nel primo pomeriggio di ieri. L’uomo se l’è comunque cavata ed i medici del Pronto Soccorso del "Guzzardi" di Vittoria dove il tunisino è stato trasportato, dopo l’intervento dei Carabinieri sul posto, hanno dimesso il lavoratore poche ore dopo. Grande la paura ma restano tanti interrogativi che i Carabinieri stanno cercando di risolvere.

Secondo una prima ricostruzione il tunisino, già noto alle forze dell’ordine per piccoli episodi legati al mondo dello spaccio, è stato colpito da colpi sparati da un’auto che di corsa ha percorso la provinciale che costeggia il terreno dove il tunisino lavorava. Gli attentatori volevano lanciare solo un avvertimento perché avrebbero potuto causare danni ben peggiori ed hanno agito in modo professionale. La loro auto non è stata notata perché procedeva ad alta velocità ed i posti di blocco istituiti dai carabinieri nel tardo pomeriggio sono serviti a ben poco.

L’episodio ha suscitato allarme nella comunità di S. Croce anche perchè segue di alcuni giorni la rapina con scasso effettuata presso l’ufficio postale. Il sindaco ha cercato di circoscrivere l’episodio pur manifestando preoccupazione per i due episodi succedutisi a distanza di pochi giorni. «Voglio sottolineare l’impegno delle Forze dell’ordine – ha detto il sindaco – il loro impegno è grande ed i controlli effettuati sul territorio hanno dato positivi frutti».

IL COLPO ALL´UFFICIO POSTALE DI S. CROCE
di Federico Di Pasquale

Ancora nessuna traccia degli autori del furto con scasso all’ufficio postale di Santa Croce, fruttato un bottino di 15mila euro. Tre individui incappucciati, con guanti e senza armi, hanno compiuto ieri mattina, poco dopo le ore 9, un colpo all’ufficio postale della cittadina, situato di fronte alle scuole medie, vicino piazza degli Studi.

I tre malviventi erano armati solo di palanchino e piede di porco con i quali hanno divelto la pesante porta blindata esterna, posta all’ingresso retrostante dell’ufficio postale e quella intermedia, anche questa blindata, posta dopo quella esterna, che accede al retro della struttura. Tutto è successo in pochi minuti. Una volta entrati i tre, facendo leva sulla sorpresa e sulla paura, si sono diretti in uno dei quattro sportelli che ritenevano fosse quello dotato di maggiore liquidità, visto che ieri era il primo giorno di apertura del mese, quando solitamente si effettuano i pagamenti delle pensioni di anzianità.

Hanno arraffato il contante e sono fuggiti con una vettura, risultata rubata a poche centinaia di metri dall’ufficio postale preso di mira. Qui ad attenderli, con tutta probabilità, vi era un quarto complice con il quale si sono poi dileguati, facendo perdere le proprie tracce. Scattato l’allarme, sul posto si sono portati i carabinieri della locale caserma e quelli del comando provinciale per iniziare gli accertamenti.