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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 750
SANTA CROCE CAMERINA - 19/11/2012
Cronache - I controlli dei Carabinieri

Abuso edilizio, denunciati 2 coniugi dipendenti pubblici

Rischiano fino a due anni di arresto e un’ammenda da 15mila a 51mila 500 euro

La denuncia su abusi edilizi nella fascia costiera del camarinense, partita in estate in seguito a delle precise segnalazioni e diventata un caso pubblico dopo alcuni servizi televisivi, ha portato proprio in questi giorni ad un caso, finora unico, di costruzione illegale.

I militari della locale caserma dei carabinieri hanno denunciato due persone per abuso edilizio, al termine di lunghe indagini che si protraggono dall’estate scorsa, dopo il clamore suscitato da un’operazione dei carabinieri del comando provinciale con l’elicottero e ispezioni fra i villeggianti e bagnanti della frazione nota per ospitare la «Casa di Montalbano», la ridente borgata costiera di Punta Secca.

In un’abitazione situata sul lungomare di Caucana, di fronte alla spiaggia, era stato eseguito un ampliamento su una costruzione preesistente di circa trentasei metri quadrati senza la dovuta autorizzazione e senza la dichiarazione d’inizio attività. Sui lavori, che presumibilmente erano iniziati e conclusi prima dell’estate, non era stata richiesta neanche la necessaria autorizzazione alla soprintendenza, obbligatoria in quanto l’area è pertinente a quella del demanio marittimo, a meno di trecento metri dalla battigia.

I carabinieri hanno denunciato i due proprietari dell’immobile, i coniugi sessantenni F.F. e M.B., pensionati ed ex dipendenti pubblici originari di Santa Croce, per intervento edilizio abusivo aggravato. Adesso i due coniugi rischiano fino a due anni di arresto e un’ammenda da 15 mila a 51,5 mila euro. Le indagini dei carabinieri della locale caserma proseguono ancora per far emergere altri eventuali abusi edilizi che, se individuati, verranno, come questo, accolti con soddisfazione da parte dell’opinione pubblica.

Rimane però il fatto che la stessa opinione pubblica potrà però rimanere contrariata dalla considerazione che l’abusivismo edilizio denunciato con tanta enfasi nella fascia costiera camarinense non è così capillare come si voleva descrivere se è vero come è vero che di tali abusivismi finora né è stato scoperto uno solo su uno sviluppo della costa di nove chilometri, quanto è la fascia costiera del comune di Santa Croce.