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Venerdì 27 Aprile 2018 - Aggiornato alle 22:24
SANTA CROCE CAMERINA - 19/08/2012
Cronache - Tragedia ieri a Punta Secca. Vittima un uomo di Niscemi, deceduto per annegamento

Scivola in acqua dagli scogli, 53enne muore annegato

In serata sono giunti a Punta Secca pure gli sconvolti familiari dello sfortunato uomo, che hanno proceduto al penoso rito del riconoscimento del corpo
Foto CorrierediRagusa.it

Nuova tragedia ieri pomeriggio nel mare ibleo, dopo quella dell’anziano morto a Sampieri la notte di Ferragosto. L´ultima vittima in quattro giorni è Filippo Spinello, 53 anni, di Niscemi. Teatro della tragico epilogo la frazione di Punta Secca dove intorno alle 15,30 il cadavere galleggiante dell´uomo veniva rinvenuto da una motovedetta della capitaneria di porto, diretta dal comandante Luigi Vaccarisi (foto). Il corpo esanime galleggiava a ridosso della scogliera laterale all’ingresso del porticciolo turistico.

E’ scattato l’allarme e sono intervenuti anche gli uomini della polizia locale. Il corpo dello sfortunato bagnante veniva recuperato e adagiato sugli scogli dove rimaneva, sotto il sole e senza un lenzuolo che lo copriva, per oltre due ore. Poco prima delle ore 18, sul posto giungeva il magistrato, la dottoressa Messina, che ordinava la rimozione della salma e il trasporto all’obitorio del cimitero di Santa Croce. Qui giungeva il medico legale, Angelo Canzonieri, che iniziava l’ispezione cadaverica per cercare di risalire alle cause del decesso in mare, quasi certamente dovuto ad annegamento per asfissia.

Pare che Filippo Spinello fosse giunto da Niscemi per raccogliere molluschi sugli scogli di Punta Secca, come testimoniato dal secchiello semipieno di patelle che lo sfortunato uomo aveva trovato prima di finire in mare. L´uomo è scivolato dagli scogli, forse per una fatalità o per un capogiro, e nessuno se n´era accorto, anche perchè la zona era semideserta. Forse Filippo Spinello non sapeva nuotare e il mare non gli ha concesso scampo.

In serata sono giunti a Punta Secca pure gli sconvolti familiari dello sfortunato niscemese, che hanno proceduto al penoso rito del riconoscimento del corpo, che sarà restituito ai parenti per i funerali dopo che il medico legale Canzonieri effettuerà l´autopsia.