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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1095
SANTA CROCE CAMERINA - 09/03/2012
Cronache - Indagano i Carabinieri

Munizionamento da guerra in un terreno incolto

Le munizioni da guerra erano contenute in un sacco di plastica, ben occultato tra alcuni arbusti

A cosa servivano quelle munizioni da guerra nascoste in un terreno incolto alla periferia di Santa Croce? Se lo chiedono i Carabinieri, che hanno trovato il munizionamento dopo una segnalazione anonima che forniva precise indicazioni. Le munizioni da guerra erano contenute in un sacco di plastica, ben occultato tra alcuni arbusti.

Nel sacco vi erano un caricatore bifilare obliquo per fucile mitragliatore con 2 proiettili inseriti calibro 7.62x39, 41 proiettili dello stesso calibro, nonché materiale per la pulizia delle armi, il tutto posto sotto sequestro. Si ritiene che il munizionamento rinvenuto sia stato, per il calibro ed il lotto, verosimilmente utilizzato per gli atti intimidatori mediante esplosione di colpi d’arma da fuoco all’indirizzo degli uffici della ditta «Gruppo Barone Srl» sita contrada Petraro e del ristorante «Rosengarten», ubicato nei pressi della piazza centrale di Punta Secca.

In quest’ultima occasione, come si ricorderà, furono esplosi nella notte circa mezza dozzina di colpi di kalashnikov all’indirizzo del ristorante. Le indagini dei militari proseguono per risalire all’identità di colui che ha nascosto le munizioni nel terreno. Appena 24 ore prima era stato individuato e arrestato un romeno che modificava in casa armi giocattolo, rendendole illegali e pericolose in quanto simili alle armi vere.