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SANTA CROCE CAMERINA - 09/02/2012
Cronache - I rapinatori erano in 4 e armati di pistola

Rapina a mano armata in una gioielleria di Santa Croce

Il bottino è di circa 15mila euro Foto Corrierediragusa.it

Rapina a mano armata giovedì in una gioielleria della centralissima via Caucana (foto), a poche centinaia di metri dalla piazza principale della cittadina. Quattro sconosciuti hanno atteso l’apertura della gioielleria all’interno di un Fiat Fiorino parcheggiato davanti all’esercizio commerciale entrando in azione quando è giunta la proprietaria, poco dopo le ore 9. Scesi dal mezzo i quattro malviventi hanno spinto la donna all’interno del negozio, intimandole di consegnare i gioielli armati di pistola e taglierino.

I quattro sono riusciti ad arraffare all’incirca mezzo chilo di gioielli quando è scattato l’allarme e hanno dovuto abbandonare la scena del crimine. Sono poi scappati in direzione Punta Secca ma hanno abbandonato il mezzo con il quale hanno compiuto la rapina all’altezza del Mulino Vecchio, una zona relativamente poco trafficata ma che ha consentito ai malfattori di potersi liberare del Fiorino, risultato poi rubato nei giorni scorsi a Comiso e scappare con un’altra vettura. Il valore dei gioielli rubati, ad una prima stima, risulta attorno ai 15 mila euro. Iniziate le indagini da parte dei carabinieri della locale caserma che stanno cercando di risalire agli autori del colpo con i pochi elementi a disposizione.

La titolare della gioielleria, che subisce la seconda rapina in pochi anni, non ha saputo infatti descrivere la nazionalità o le inflessioni linguistiche dei quattro, tre dei quali hanno agito a volto coperto e uno solo a volto scoperto. Gli inquirenti quindi stanno lavorando proprio sull’unico rapinatore a volto scoperto, servendosi, a quanto pare, anche delle riprese di un apparato video interno al negozio. L’audace rapina segue di poco più di due mesi quella perpetrata ai danni di un piccolo supermercato del centro storico da parte di due malviventi che allora colpirono il titolare con il calcio della pistola per poter rubare l’incasso della giornata.