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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 1039
SANTA CROCE CAMERINA - 04/08/2011
Cronache - La presenza di bombole gpl poteva causare una tragedia

Oltre 5 mila euro di danni per l´incendio nella villetta

Il rogo in via Dino Zoff, in contrada Pescazze

Un incendio mercoledì sera divampato intorno alle ore 21,30 ha distrutto la parte antistante di una abitazione di via Dino Zoff, in contrada Pescazze a Casuzze. Le fiamme hanno interessato uno spiazzo coperto da una tettoia davanti alla casa di villeggiatura di M.M., 76 anni, originario di Pozzallo, ma da anni residente nella cittadina, distruggendo due moto di grossa cilindrata di vecchia immatricolazione e danneggiando parzialmente una vettura parcheggiata all’interno.

Sul posto sono intervenute due squadre operative del Comando provinciale dei vigili del fuoco, una della sede dei volontari di Santa Croce Camerina ed una della sede centrale di Ragusa che hanno spento il rogo solo mezz’ora dopo la mezzanotte. L’incendio ha anche raggiunto alcune bombole di gas gpl che erano state posizionate all’interno dello spiazzo antistante la villetta subito messe in sicurezza dai vigili del fuoco che hanno evitato un possibile scoppio. A causa delle fiamme la tettoria esterna del garage ha subito danni determinati dal calore ma l’incendio per fortuna non si è propagato all’interno dell’abitazione che è stata salvata da una possibile distruzione vista la violenza delle fiamme.

I danni stimati dal proprietario ammontano a circa 5 mila euro. Sul posto sono giunti i carabinieri del Comando provinciale di Ragusa che hanno avviato le indagini. Gli inquirenti, dopo le prime introspezioni eseguite dai vigili del fuoco che hanno trovato una bottiglia vuota con residui di combustibile, propendono per la natura dolosa dell’incendio. Il proprietario ha dichiarato agli inquirenti di non aver subito minacce o episodi che possono far pensare a possibili ritorsioni nei suoi confronti. E’ probabile che un tentativo di furto andato a vuoto possa aver innescato una reazione di vendetta dei malfattori che si sono accaniti sulla vettura e sulle moto per sfogare la rabbia di un magro bilancio della loro impresa. A preoccupare però è la scaltrezza e l’impudenza di compiere atti del genere in piena estate e in una zona tra l’altro non isolata e molto abitata.