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SANTA CROCE CAMERINA - 20/02/2011
Cronache - Santa Croce Camerina: azione fulminea in centro dei carabinieri

Tunisino ruba computer. Bloccato e arrestato

Mohamed Ali Chene, 26 anni, è finito in carcere
Foto CorrierediRagusa.it

La tentazione è stata più forte del rischio che poteva correre di essere catturato subito o bloccato dopo un inseguimento perché stava agendo in pieno giorno e con tante persone in giro. Ma lui, Mohamed Ali Chene, 26 anni, tunisino celibe senza fissa dimora, non ha esitato, spinto dalla voglia di avere pure lui un computer portatile come i tanti che sfavillavano all’interno del negozio di via Caucana. Così in pieno pomeriggio ha messo in atto il suo gesto.

E’ entrato senza destare sospetti, assieme ad un suo connazionale, all’interno del negozio di informatica ed elettrodomestici di proprietà di S.M. di S.Croce e con destrezza rubava un computer portatile esposto all’interno. La sua azione non passava però inosservata. Lo stesso proprietario del negozio, accortosi del taccheggio, si metteva subito all’inseguimento del ladro riuscendolo a bloccare, assieme ad altri cittadini, lungo la stessa arteria, molto trafficata e centrale.

Venivano chiamati intanto i carabinieri della locale caserma che provvedevano a prendere in consegna Mohamed Ali Chene, mentre il suo complice intanto era riuscito a scappare e a fare perdere le tracce. Portato in caserma e sottoposto ad accertamenti fotodattiloscopici, i militari constatavano che il giovane tunisino risultava anche responsabile della violazione della legge Bossi-Fini, per non aver ottemperato al decreto di espulsione dal territorio nazionale. Il giovane quindi veniva tratto in arresto e, dopo le formalità di rito, associato presso la casa circondariale di Ragusa a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre il computer veniva restituito al proprietario del negozio.

Nella foto di Gianni Giacchi il momento dell´arresto del tunisino.
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