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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 1363
SANTA CROCE CAMERINA - 18/02/2011
Cronache - Ragusa: ancora un’operazione congiunta di polizia, carabinieri e guardia di finanza

Sbarchi di egiziani, arrestato basista. C´è organizzazione?

A procurare la casa provvisoria ai 30 egiziani era stato un tunisino di 21 anni, Zied Ben Mefthah

Potrebbe esistere un´organizzazione criminale ramificata in più province siciliane che si occupa degli sbarchi di egiziani. In 30, difatti, avevano già trovato una casa in attesa di partire per altre destinazioni. Si tratta di altri egiziani, tutti maschi, ben curati e con un livello d’istruzione medio altro, sbarcati a Santa Croce Camerina dal motopeschereccio abbordato tre giorni fa dalla Finanza dopo un inseguimento in mare con colpi di pistola e il ferimento di un clandestino di 25 anni, già dimesso dall’ospedale di Modica.

A procurare la casa provvisoria ai 30 egiziani era stato un tunisino di 21 anni, Zied Ben Mefthah, arrestato da polizia, carabinieri e guardia di finanza per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Il tunisino attendeva gli egiziani sulla spiaggia di Caucana, in sella ad uno scooter, per poi condurli al vicino casolare in disuso, dove sono stati scoperti nella serata di mercoledì dalle forze dell’ordine.

Questi 30 egiziani, assieme ad altri 31 connazionali, tra cui una decina di minorenni, sono stati già rimpatriati in Egitto. Le indagini proseguono per accertare la probabile esistenza di una nuova organizzazione criminale a terra, con ramificazioni in diverse province, dopo l’arresto dei tre scafisti che in Egitto facevano i pescatori con lo stesso, potente motopeschereccio utilizzato per la traversata di tre giorni fa. Il tunisino che faceva da basista era invece appositamente giunto da Palma di Montechiaro per accogliere i clandestini e nasconderli nel casolare poco distante da Santa Croce, nel cui centro cittadino il tunisino è stato arrestato.