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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 1081
SANTA CROCE CAMERINA - 17/01/2011
Cronache - Santa Croce Camerina: l’allarme è stato dato da un carabiniere

Intossicati da esalazioni 7 dipendenti dell´ufficio postale

L’incidente è avvenuto durante un intervento di manutenzione di operai

Sette dipendenti del locale ufficio postale sono rimasti intossicati lunedì mattina dalle esalazioni di monossido di carbonio sprigionato da una caldaia a gasolio posta all’esterno della struttura che ospita gli uffici postali della cittadina. L’incidente è avvenuto durante un intervento di manutenzione di operai di una ditta specializzata che stavano operando nella caldaia che era collegata al sistema di riscaldamento interno all’ufficio postale. Per cause ancora non chiare, durante la manutenzione, si è sprigionato il pericoloso gas i cui esiti non sono percepibili all’odorato.

L’allarme è stato dato da un carabiniere fuori dal servizio che, presente nella sala degli utenti dell’ufficio postale, ha notato che qualcosa di strano stava accadendo agli impiegati. Sul posto si sono portati i vigili del fuoco del locale distaccamento che hanno subito rilevato che il gas non era più presente nell’ambiente anche perché la caldaia era stata nel frattempo spenta. I locali sono stati immediatamente arieggiati e si è provveduto a soccorrere i sette dipendenti, tra impiegati allo sportello e postini, che davano segni evidenti di intossicazione. Due di essi sono stati ricoverati all’ospedale «Guzzardi» di Vittoria e gli altri cinque all’ospedale «Civile» di Ragusa.

I due ricoverati a Vittoria nel pomeriggio sono stati dimessi come anche per tre dei cinque ricoverati a Ragusa che hanno fatto ritorno alle loro case. Fino a ieri sera gli ultimi due impiegati erano ancora ricoverati al pronto soccorso di Ragusa, in attesa, inspiegabilmente, di una visita, sebbene le loro condizioni non destavano preoccupazione.