Non accadeva da tempo nella città camarinense subire una rapina a mano armata in pieno centro e in pieno giorno. L’incubo rapine è ritornato a causa dell’azione malavitosa che si è verificata nel tardo pomeriggio di mercoledì ai danni di un supermercato di via Diana, nelle vicinanze di piazza Battisti, a soli quaranta metri dalla locale stazione dei carabinieri.
Due uomini con il volto travisato da passamontagna sono entrati nell’esercizio commerciale rendendo subito evidenti le loro intenzioni. I due malviventi dopo aver minacciato la moglie del titolare e fatto stendere a terra un cliente, hanno puntato una pistola al collo del titolare e intimato di farsi consegnare l’incasso, che era di circa mille euro. Arraffati anche alcuni generi alimentari, i due si sono allontanati a bordo di una vettura all’interno della quale c’era un complice ad attenderli. I tre si sono dileguati facendo perdere le tracce.
Ancora sotto shock per la paura, i titolari del supermercato hanno allertato i carabinieri che si sono subito precipitati nell’esercizio commerciale. Sono in corso ancora le indagini per risalire ai malviventi. Gli unici indizi pare siano quelli che portano ad escludere una nazionalità straniera dei malviventi: accento chiaramente italiano e inoltre emanavano un forte odore di alcool. Si presuppone, quindi, che siano dei balordi e forse per questo potevano essere anche pericolosi e incontrollabili.