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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1485
RAGUSA - 30/07/2010
Cronache - Ragusa: i controlli della sezione volanti della polizia. Un arresto e una denuncia

Accattonaggio in aumento tra minori e clandestini

Un romeno costringeva il figlio di 14 anni a mendicare. Un clandestino vendeva fazzoletti di carta ai semafori

Ancora sfruttamento minorile a Ragusa, nell’ambito del triste fenomeno dell’accattonaggio, spesso praticato anche da immigrati clandestini. Una piaga che la sezione volanti della polizia, diretta dal commissario capo Paolo Arena, sta tentando di combattere.

Sono stati difatti effettuati dei servizi tesi al contrasto del fenomeno dell’impiego dei minori nell’accattonaggio e alle attività abusive praticate ai semafori quali quelle di «lavavetri» e «venditori ambulanti». L’attività si è svolta in tutto il centro cittadino, con particolar riguardo a via Roma, piazza Libertà, via Archimede e viale Europa. Un cittadino rumeno è stato denunciato in stato di libertà mentre, un cittadino marocchino, è stato tratto in arresto. In via Archimede è stato accertato che il romeno di 28 anni obbligava il figlio minorenne di 14 anni a mendicare.

Pertanto il romeno è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per impiego di minori nell’accattonaggio e per abbandono minori. In viale Europa è stato invece sorpreso un marocchino mentre tentava di vendere dei fazzoletti di carta e altra mercanzia agli automobilisti fermi al semaforo. Il marocchino, identificato come Kebir Mohamed, 33 anni, in Italia senza fissa dimora, risultava essere clandestino, nonché colpito da decreto di espulsione e conseguente ordine del questore di lasciare il territorio nazionale, emessi rispettivamente dal prefetto e dal questore di Ragusa. Kebir Mohamed, non avendo ottemperato ai citati provvedimenti, che gli imponevano di lasciare subito l’Italia è stato dunque arrestato.