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RAGUSA - 12/05/2010
Cronache - Niscemi: Polizia e Carabinieri niscemesi fanno luce su rapine in banche

4 picciotti catanesi i presunti rapinatori di banche ragusane

Il Gip calatino Aquilino ha firmato le ordinanze nei confronti di 4 ventenni che tra giugno 2009 e febbraio 2010 avrebbero rapinato banche anche ragusane per circa 80 mila euro
Foto CorrierediRagusa.it

Quattro picciotti catanesi, accusati d’avere commesso rapine in banche del ragusano, oltre che della provincia di Catania, Enna e Siracusa, hanno ricevuto un’ordinanza di custodia cautelare in carcere dagli agenti dei Commissariati di Niscemi e Piazza Armerina e dai Carabibnieri di Gela e Niscemi.

Si tratta di Angelo Cristian Provenzano (nella foto), 19 anni, Daniel Clemente, 22 anni, Alessio Viscoso, 20 anni e Giovanni Pietro Vasta, 20 anni, tutti nati a Catania. Nei loro confronti il Gip di Caltagirone Aquilino ha firmato la richiesta emessa dal procuratore della Repubblica Francesco Paolo Giordano, che ha coordinato l’indagine nei confronti dei 4 pericolosi presunti rapinatori di banche. L’istituto di credito preso di mira sarebbe il Monte dei Paschi di Siena, oggetto di 4 rapine dal giugno 2009 al febbraio 2010.

I 4, già in carcere da qualche giorno, avrebbero compiuto 4 rapine con la tecnica del taglierino e berretto con visiera abbassata. Si sarebbero presentati alle casse con i volti semi coperti e sotto la minaccia del taglierino avrebbero prelevato le somme dagli sportelli per un importo complessivo di circa 80 mila euro. In un’occasione, 20 ottobre 2009, Clemente e Provenzano non hanno esitato a tenere sotto minaccia, tenendola per un braccio immobile, una donna anziana che era nella banca. All’individuazione del quartetto, gli inquirenti sono arrivati esaminando fotogrammi e filmati di registrazioni a circuito registrate nelle banche.

Daniel Clemente Alessio Viscuso Pietro Giovanni Vasta