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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 1052
RAGUSA - 11/05/2010
Cronache - Ragusa: controlli incrociati della Guardia di Finanza e della Corte dei conti

Sotto controllo 8 comuni per i contratti di finanza derivata

S’indaga sui bilanci di 19 comuni siciliani, tra cui Modica, Pozzallo e Comiso

Otto comuni della provincia di Ragusa sono sotto l’attenzione della Guardia di Finanza. Il Nucleo operativo di Ragusa sta infatti passando al setaccio i documenti contabili dei comuni di Chiaramonte, S. Croce, Giarratana, Monterosso, Comiso, Modica, Pozzallo ed Ispica. Le verifiche sono state avviate per l’uso improprio di strumenti di finanza derivata attivati con il denaro pubblico.

E’ stata infatti questa la scelta delle amministrazioni comunali nel mirino della Guardia di Finanza che negli anni 2005-2008 hanno fatto ricorso ai derivati, i cosiddetti swap, ovvero contratti che modificano in modo significativo il profilo temporale dei pagamenti per interessi sul debito pubblico rimandando le spese ed anticipando le entrate.

I contratti Swap sarebbero dunque un artifizio finanziario che ha tramutato un sistema a tassi fissi in uno a tassi variabili con ricadute dannose per i bilanci dei comuni che vi hanno fatto ricorso.

I controlli per alcuni comuni della provincia non si limitano solo a quelli avviati dalla Guardia di Finanza visto che anche la Corte dei conti indaga sui bilanci di 19 comuni siciliani. Tra questi anche Pozzallo, Comiso e Modica dove un funzionario della ragioneria generale dello Sato ha effettuato la sua indagine.