Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 649
RAGUSA - 22/04/2010
Cronache - Ragusa: un altro caso di stalking nei confronti di una professionista

Perseguita la dottoressa della moglie, etneo denunciato

L’uomo non può avvinarsi nei luoghi frequentati dal medico ragusano Foto Corrierediragusa.it

Si era invaghito del medico donna della moglie, dando il via ad un corteggiamento eccessivo sfociato nella persecuzione. In poche settimane, la vita di una dottoressa di Ragusa era stata in pratica rovinata da un 38enne di Catania, C.S., trasformatosi da innamorato in persecutore. A carico dell’uomo è scattata una denuncia per stalking, vale a dire l’attività persecutoria ai danni di una persona, da parte della Squadra mobile di Ragusa, coordinata dal dirigente Francesco Marino.

L’uomo voleva essere molto più di un paziente per la dottoressa, che aveva già in cura la moglie. Per raggiungere questo obiettivo, il catanese non aveva esitato a pretendere un rapporto più intimo con il medico. Ma al cortese diniego della donna, alla quale evidentemente non interessava intraprendere una relazione con un uomo sposato, per giunta con una sua paziente, il 38enne aveva mutato strategia. Il corteggiamento non troppo discreto era degenerato in una vera a propria attività persecutoria, caratterizzata da un’insistenza soffocante, che aveva finito col rovinare la vita privata, e anche quella professionale, della dottoressa ragusana, con telefonate continue, anche di notte, pedinamenti e appostamenti.

Un’intrusione psicologica talmente violenta da provocare nella professionista iblea stati d’animo di forte ansia e paura. Quando la donna ha capito che non c’era verso di ricondurre il catanese fedifrago a più miti consigli, è scattata la denuncia alla Polizia, che, dopo le indagini, ha spiccato una misura cautelare nei confronti del catanese. All’uomo denunciato è stato vietato di avvicinarsi nei luoghi frequentati dalla dottoressa ragusana.