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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:51 - Lettori online 768
RAGUSA - 10/04/2010
Cronache - Ragusa: l’oscuro episodio si era verificato lo scorso febbraio

Ragusa: spedisce cartuccia al capo, dipendente denunciato

La Digos ha fatto piena luce sulla vicenda, scoprendo il 46enne ragusano incensurato Foto Corrierediragusa.it

Nel febbraio scorso il titolare di una cooperativa agricola di Ragusa si era visto recapitare, nella buca delle lettere della stessa azienda, un plico anonimo con all’interno una cartuccia di fucile. Una minaccia esplicita che aveva fatto vivere al malcapitato imprenditore agricolo settimane di autentico terrore. La missiva era stata preceduta da una telefonata dai toni altrettanto minatori. Era ovviamente scattata la denuncia alla Polizia a carico di ignoti.

Adesso la Digos ha fatto piena luce sulla vicenda, scoprendo che la minacciosa missiva era stata inviata da un dipendente della stessa cooperativa, un 46enne incensurato di Ragusa. L’uomo si era trovato anche un complice per attuare il piano: un disoccupato immigrato di 40 anni, anch’egli incensurato, con regolare permesso di soggiorno.

Pare che il dipendente avesse attuato la minaccia contro il suo stesso datore di lavoro per delle controversie in ambito lavorativo. Pare che il dipendente avesse tra le altre cose chiesto l’aumento dello stipendio, che l’imprenditore agricolo si sarebbe rifiutato di concedergli. Le indagini proseguono nel riserbo più assoluto, anche per capire come abbia fatto il dipendente a convincere l’immigrato a diventare suo complice nel far recapitare la cartuccia di fucile in busta chiusa e anonima al titolare della cooperativa agricola.

Sia il dipendente che l’immigrato sono per il momento stati denunciati per minacce, detenzione illegale di munizioni e falsità ideologica in atto pubblico commessa da privato. Le indagini a loro carico stanno proseguendo da parte della Digos per raccogliere nuove prove.