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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:00 - Lettori online 1372
RAGUSA - 29/03/2010
Cronache - Ragusa: una tragedia nella tragedia sconvolge questi giorni pre pasquali

Si spara un colpo di pistola il marito della donna morta nell´incidente

Giacomo Di Martino, 67 anni, non ha retto al dolore per la perdita della moglie 64enne Maria Pollara e ha deciso di farla finita all’alba
Foto CorrierediRagusa.it

Altro sangue sulla tragedia che ha sconvolto la città di Vittoria. Si è suicidato nell´abitazione di via Ten. Alessandrello, 35 (nella foto sparandosi all’alba un colpo di pistola alla tempia Giacomo Di Martino, 67 anni, pensionato di Vittoria, marito della donna 64enne, Maria Pollara, morta domenica pomeriggio nell’incidente avvenuto sulla statale 115, nel tratto Ragusa – Catania. Pare che l’uomo non abbia retto al dolore per l’improvvisa perdita della moglie. Prima d’impugnare la pistola per compiere il gesto estremo, Di Martino ha mantenuto la lucidità necessaria per scrivere un biglietto con poche righe, in cui chiede scusa ai figli per l’insana scelta di farla finita.

Sono stati i vicini di casa a lanciare l’allarme, dopo aver udito lo sparo. L’uomo deteneva un regolare permesso per la pistola, essendo collezionista d’armi. La notizia del suicidio di Di Martino ha sconvolto Vittoria, già frastornata dalla morte della donna, che ha funestato la domenica delle palme in provincia di Ragusa. Maria Pollara era morta sul colpo a causa dello scontro fronto laterale della Bravo contro una Fiat Stilo condotta da un 39enne di Caltagirone, che aveva riportato ferite lievi, come il figlio di 7 anni che viaggiava al suo fianco.

Sulla Bravo, condotta dalla figlia 38enne della vittima, viaggiavano anche la sorella di 33 anni, ricoverata in prognosi riservata in gravi condizioni al Civile di Ragusa, dopo essere stata sottoposta ad un intervento chirurgico, e il nipote di cinque anni, che ha riportato ferite lievi. Nell’incidente erano rimaste coinvolte anche una Renault Twingo e una Ford Fusion, i cui tre occupanti erano rimasti quasi illesi.

LA CRONACA DELL´INCIDENTE MORTALE
Domenica delle palme bagnata nel sangue in provincia di Ragusa. Un incidente mortale ha funestato, intorno alle 16.30 di ieri pomeriggio, quella che era fino a quel momento stata un’assolata giornata festiva d’inizio primavera. Ma lungo la statale 115 Ragusa – Catania, nei pressi di contrada Bruscè, alla periferia di Ragusa ovest, la tragedia stava per compiersi, con l’ennesimo incidente della strada dagli esiti fatali e dal pesante bilancio: una donna deceduta e 7 feriti, tra cui 2 bambini maschi di 5 e 7 anni.

A perdere la vita Maria Pollara, 64 anni. Viaggiava sul lato passeggero della Fiat Bravo scontratasi con una Fiat Stilo che sopraggiungeva dalla corsia opposta, in direzione Catania. Alla guida della Bravo c’era G.D.M, 38 anni, che se l’è cavata con ferite lievi. Prognosi di pochi gionri anche per il bambino di 5 anni che viaggiava sui sedili posteriori assieme a S.D.M., una ragazza di 33 anni, che, purtroppo, non è stata altrettanto fortunata.

La giovane, dopo essere stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico, si trova adesso ricoverata in prognosi riservata al Civile di Ragusa. La ragazza è l’unica ferita grave dell’incidente mortale. Il nucleo familiare a bordo della Bravo era di Vittoria. La Stilo che si è scontrata con l’utilitaria era invece condotta da un 39enne di Caltagirone con a bordo il figlio di 7 anni. Entrambi se la sono cavata con ferite sparse e lievi traumi, per una prognosi da una settimana a 20 giorni.

Nello scontro fronto laterale tra la Bravo e la Stilo sono rimaste coinvolte anche altre due auto, una Ford Fusion e una Renault Twingo che seguivano la Stilo. La donna alla guida della Ford, una catanese di 31 anni, ha riportato ferite superficiali, mentre è rimasto invece illeso il conducente della Renault. Il 39enne di Caltagirone e il figlioletto di 7 anni sono stati ricoverati al Maggiore di Modica per le prime cure e per gli accertamenti. Nulla da fare invece per Maria Pollara, deceduta sul colpo a causa del violento impatto registratosi dal lato passeggero della Bravo, dove viaggiava la 64enne, e il lato guida della Stilo condotta dal catanese.

In fase di accertamento la dinamica dell’incidente da parte della Polstrada. Pare che la conducente della Bravo, per cause da accertare, abbia invaso la corsia di marcia opposta, causando lo scontro con la Fiat Stilo e il conseguente tamponamento a catena con le altre due vetture che seguivano l’utilitaria. Forse la conducente della Fiat Bravo è rimasta vittima di un malore o di un colpo di sonno, ma potrebbe anche essersi registrato un guasto meccanico.

Tutte ipotesi al vaglio della Polizia stradale. I mezzi coinvolti nell’incidente mortale, come da prassi, sono stati posti sotto sequestro. La strada, che ha subito rallentamenti per circa un paio d’ore, è stata sgomberata dalle carcasse dei veicoli dai vigili del fuoco, che hanno dovuto lavorare non poco per estrarre i feriti dalle lamiere contorte della Bravo, trasformatasi purtroppo in una bara di metallo per la sfortunata 64enne di Vittoria.

(Nella foto di Antonio Gerratana la scena dell´incidente - TUTTI I DIRITTI RISERVATI - RIPRODUZIONE VIETATA)