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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1174
RAGUSA - 01/03/2010
Cronache - Ragusa: «Fiamme gialle» e Procura di Modica indagano sull’Ambito territoriale

L´Ato ambiente Ragusa nel mirino della Guardia di Finanza

Il colonnello Francesco Fallica conferma i controlli in atto ma non rilascia dichiarazioni. Già ascoltate numerose persone che a vario titolo entrano nell’inchiesta
Foto CorrierediRagusa.it

Guardia di finanza a tutto campo. Dopo Copai e aeroporto, l’ultima inchiesta giudiziaria riguarda l’Ato ambiente. La Procura della Repubblica di Modica indaga da diverse settimane sul concorso relativo all´assunzione di 15 persone. Fra questi, personaggi abbastanza noti e autorevoli, vicini a politici della città della Contea.

La notizia circola da tempo. Italia dei valori ci ha fatto pure una conferenza stampa per denunciare alcune presunte irregolarità, i cui documenti sono stati inviati alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti. Ma ora cominciano a trapelare alcune indiscrezioni persino dagli ambienti investigativi. Fatto salvo il massimo riserbo teso a tutelare le persone indagate affinché non finiscano imprudentemente sui giornali prima del tempo, le indiscrezioni trovano ampio riscontro.

I filoni su cui si muove il Comando provinciale della Guardia di finanza, che coordina il lavoro delle «fiamme gialle» di Modica, sono le ultime assunzioni di personale, la raccolta differenziata, il piano della comunicazione e la sicurezza del lavoro (quest´ultima di competenza dei Carabinieri di Ragusa). Alcuni operai avrebbero denunciato delle irregolarità inerenti alla legge 626/94. Molte persone che negli ultimi tempi hanno lavorato all’Ato sono stati già convocati presso gli uffici per rispondere alle domande degli inquirenti.

Non inganni la territorialità modicana, le indagini si muovono a largo raggio anche nel rest0 della provincia e in diversi settori dove l’Ambito ha competenza. Al comando generale il colonnello Francesco Fallica (nella foto), già titolare di altre inchieste piuttosto scottanti (Copai, aeroporto di Comiso, mercato ortofrutticolo di Vittoria, ecc) si mantiene prudente nel rilasciare dichiarazioni. «Stiamo lavorando in stretta sinergia con la Procura di Ragusa, ma allo stato attuale i risultati che abbiamo ci impongono il massimo riserbo».