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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 1197
RAGUSA - 26/02/2010
Cronache - Ragusa: resi noti i particolari dell’operazione coordinata dalla Prefettura

Lavoro nero a Ragusa e Vittoria, 14 denunce

La Prefettura inaugura la strategia della collaborazione. 200 uomini, fra Questura, Guardia di finanza, Carabinieri, Ispettorato e Ufficio del lavoro, Forestale, Inps e Inail a caccia di irregolarità nei comuni di Ragusa, Vittoria e Santa Croce Camerina
Foto CorrierediRagusa.it

Non un blitz alla ricerca di criminali, ma un messaggio all’economia malata, che c’è e sempre ci sarà, sia in tempi di grande splendore economico che di crisi buia come quella che stiamo vivendo. Un messaggio-deterrente perché qualcuno si ravveda e faccia emergere il lavoro nero dal sommerso a «tutela dell’imprenditoria sana».

L’attività sinergica interforze coordinata dalla Prefettura, sta in questa sintetica frase del prefetto Francesca Cannizzo, da 6 mesi alla guida del Palazzo di Governo, felice di inaugurare la stagione della distensione dopo i conflitti dell’ultimo triennio e per fare luce sui fenomeni poco chiari della società ragusana.

All’incirca 200 unità, fra Questura, Guardia di finanza, Carabinieri, Ispettorato e Ufficio del lavoro, Inps e Inail, Ispettorato ripartimentale delle Foreste, Polizia stradale, ognuno per la parte di competenza, hanno controllato, più che setacciato, 7 ditte di 3 comuni della provincia.

I risultati non sono stati del tutto negativi, nel senso che ci sono anche aziende in regola, che ingaggiano la manodopera e che non evadono i contributi previdenziali Inps e assicurativi Inail. Però, per le altre infrazioni riscontrate, potrebbero emergere altre irregolarità man mano che i funzionari spulciano le carte prelevate dalle aziende.

I comuni visitati sono Santa Croce Camerina, Vittoria, Marina di Ragusa e Pozzallo. A Santa Croce sono state controllate 2 ditte agricole e 16 lavoratori. Nessun lavoratore in nero è emerso, ma illeciti amministrativi per mille euro di sanzioni.

A Vittoria i reparti interforze si sono presentati presso 3 ditte agricole. Su 67 lavoratori controllati, 12 erano totalmente in nero; gli illeciti amministrativi sono stati 37 per sanzioni pari a 40 mila euro. A una ditta che si occupa del confezionamento di prodotti agricoli è stata sospesa l’attività imprenditoriale.

A Marina di Ragusa l’ispezione ha riguardato 2 ditte edili. Tredici le imprese controllate, 2 i lavoratori in nero, con illeciti pari a 20 mila euro di sanzioni; 3 illeciti di carattere penale per un importo di 6 mila euro. Uno dei due cantieri è stato sospeso.

All’operazione ha partecipato anche la Polizia stradale, soprattutto nelle periferie delle città, per evitare che qualcuno potesse lasciare la zona cinturata. Dalla Polstrada sono state controllate 40 persone, effettuate 25 contravvenzioni e 3 documenti ritirati.

Alla conferenza stampa in Prefettura, il prefetto Cannizzo, con accanto i vertici di, Questura, Guardia di finanza, Carabinieri, i dirigenti di Inps, Inail e degli altri enti coinvolti, ha voluto sottolineare «lo spirito di collaborazione fra le istituzioni. Niente gelosie o invidie per primeggiare, ma sinergia e collaborazione. Un lavoro nuovo che sarà pure il primo, ma non sarà certamente l’ultimo, perché a cadenza periodica continueremo su questo versante, per tutelare l’economia sana della società».

(Nella foto, da sx il direttore Inps Michele Porrello, il questore Filippo Barboso, il prefetto Francesca Cannizzo, il colonnello dei Carabinieri Nicodemo Macrì e quello della Finanza Francesco Fallica durante la conferenza stampa)