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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:29 - Lettori online 773
RAGUSA - 24/02/2010
Cronache - Ragusa: il truffatore raggirarava gli istituti di credito anche all’estero

Truffa di 75mila euro, denunciato 27enne catanese

L’uomo aveva accoppiato un documento dove venivano riportati, nell’uno, i dati col quale dal controllo ai terminali appariva con precedenti specifici, e nell’altro, quelli con i quali appariva incensurato Foto Corrierediragusa.it

Un ventisettenne catanese noto alle forze dell’ordine pensava di essere riuscito a intascare 75mila euro e di averla fatta franca. Il tutto è iniziato quando il funzionario di una banca di Ragusa, si presentava presso l’Ufficio Denunce riferendo di aver ricevuto un assegno circolare falso che era stato incassato presso una banca di Bucarest.

L’istituto di credito romeno aveva chiesto il pagamento della somma alla banca ragusana, che risultava essere l’emittente dell’assegno. Il personale della sezione volanti si è attivata con riscontri incrociati, attraverso accertamenti in più archivi informatici di polizia, risalendo al catanese. L’uomo «giocava» sul fatto di avere 2 identità: un nome «pulito» e insospettabile, soprattutto all’estero, utilizzato per commettere la truffa.

La reale identità di truffatore era nota solo alle forze dell’ordine. Con ciascuna delle due identità, il truffatore aveva accoppiato un documento dove venivano riportati, nell’uno, i dati dove appariva con precedenti specifici, e nell’altro, quelli da incensurato e che esibiva nei diversi controlli di polizia in diverse parti d’Italia ed all’estero. Il meccanismo della truffa era semplice e sicuro: l’uomo si recava all’estero presentandosi come persona onesta, ed intascava il denaro degli assegni falsi. Dopo rientrava in Italia dove pensava di poterla fare franca tenendosi indisturbato il ricavato. Ma alla fine è scattata la denuncia.