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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 620
RAGUSA - 23/11/2009
Cronache - Ragusa: operazione "Double impact" di Guardia di finanza e Squadra mobile

Arrestato Marco Gigli, l´organizzatore degli sbarchi

Le manette sono scattate anche per due egiziani, ritenuti essere gli scafisti dell’ultimo sbarco. Cinque eritrei arrestati per la tentata fuga dal porto di Pozzallo
Foto CorrierediRagusa.it

Era il tramite tra vertici dell’organizzazione libica dei viaggi della speranza e i disperati. L’eccessiva sicurezza di uno degli organizzatori, di origini italiane, è stata la causa del suo stesso arresto. Marco Gigli (nella foto) si era addirittura offerto come informatore per eludere i controlli e celare la sua reale identità di organizzatore del viaggio di venerdì, che ha portato a Pozzallo 199 clandestini, tra cui 48 donne , 3 bambini e un neonato.

Gigli è stato riconosciuto responsabile anche dello sbarco del 26 ottobre finito in tragedia con la morte di un giovane sudanese. L’operazione «Double impact», di Guardia di finanza e Squadra mobile, ha consentito di fare piena luce sui due viaggi, che, dalla Libia, hanno portato sulle coste iblee complessivamente ben 496 immigrati, la quasi totalità di cui ha avanzato richiesta di asilo politico. I disperati avrebbero pagato fino a 2mila 500 dollari a testa.

Oltre che per Marco Gigli, le manette sono scattate per due egiziani, ritenuti essere gli scafisti dell’ultimo sbarco. Sono accusati di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Anche cinque eritrei sono stati arrestati per aver tentato la fuga dal centro di permanenza temporanea di Pozzallo, ferendo tre agenti e danneggiando un’auto di servizio. Le indagini proseguono per risalire ai collegamenti a livello internazionale che Marco Gigli teneva da tempo in Libia. Soddisfazione per l´esito dell´operazione congiunta è stata espressa dal tenente colonnello delle Fiamme Gialle Francesco Fallica e dal dirigente della Squadra mobile Francesco Marino.