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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 969
RAGUSA - 16/08/2009
Cronache - Ragusa: il motociclista viaggiava in sella alla sua "Aprilia 850", quando ne ha perso il controllo

Ragusa piange il 29enne Geppo Di Martino

Il ragusano è andato a sbattere con violenza contro il guardrail, lungo la provinciale 81 "Serragarofalo-Pozzillo-Ficazza". Per lui non c’è stato nulla da fare
Foto CorrierediRagusa.it

Ragusa piange la vittima della strada di ferragosto: Giuseppe Di Martino (nel riquadro di Telenova), 29 anni, chiamato affettuosamente Geppo. Il ragusano, che nella vita faceva l´agente di commercio e, d´estate, anche il barista, viaggiava in sella alla sua moto di grossa cilindrata «Aprilia 850» quando, per cause ancora da accertare, ha perso il controllo del mezzo andando a sbattere con violenza contro il guardrail. L’incidente autonomo si è registrato nella notte tra venerdì e sabato, poco dopo le 3, sulla provinciale 81 "Serragarofalo-Pozzillo-Ficazza", all´altezza del km 3,500.

L´improvvisa morte di Geppo Di Martino ha destato incredulità e commozione a Ragusa, dove il giovane era molto conosciuto e benvoluto per il suo carattere aperto e solare. Geppo risiedeva in via Archimede. Proprio a Ragusa il giovane stava facendo rientro, dopo aver trascorso la notte a Marina. Geppo era un appassionato di moto e, spesso, faceva dei lunghi viaggi su due ruote. Di recente il 29enne era stato in Calabria, in compagnia della fidanzata e di un gruppo di amici motociclisti.

Tornando all’incidente di cui è stato vittima e che ha funestato il ferragosto ibleo, i soccorsi sono stati pressoché immediati, non appena gli automobilisti in transito hanno visto la moto di traverso sull’asfalto e, una decina di metri più in là, il corpo esanime dello sfortunato motociclista. Inutile però la corsa all’ospedale «Civile», dove Giuseppe Di Martino è arrivato cadavere. Fatale l’urto riportato alla testa a causa del violentissimo impatto al suolo. Pare che il giovane indossasse il casco protettivo che, in questo incidente autonomo, si è purtroppo rivelato inutile. I rilievi sono stati effettuati dalla Polstrada, alla quale spetterà la ricostruzione dell’esatta dinamica. I vigili del fuoco hanno sgomberato la carreggiata dal rottame della moto, posto sotto sequestro.

(Nella foto in alto, la moto "Aprilia 850" di Giuseppe Di Martino, dopo il fatale incidente autonomo sulla provinciale 81, costato la vita al 29enne ragusano, sbalzato sull´asfalto ad almeno una decina di metri dal punto d´impatto)