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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1154
RAGUSA - 13/08/2009
Cronache - Ragusa: il 62enne si era introdotto nella casa del vicino dopo averne forzato la porta

Domiciliari per il pensionato spogliatosi davanti a 2 minori

Dopo la convalida dell’arresto, il ragusano si trova adesso a casa sua. E’ accusato di corruzione di minori e violazione di domicilio

Arresti domiciliari per il pensionato ragusano di 62 anni ammanettato dai Carabinieri per essersi introdotto di nascosto nell’abitazione di un vicino di casa, dopo averne forzato la porta d’ingresso, allo scopo di mostrare il suo "amore", e non solo, a due ragazzine.

E´ stato il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Ragusa Vincenzo Saito ad aver concesso al pensionato gli arresti in casa, dopo aver proceduto alla convalida dell´arresto. L´uomo, difeso dagli avvocati Edoardo Cappello e Sandro Portelli, è accusato corruzione di minori e violazione di domicilio. I legali pare stiano valutando l´intenzione di ricorrere al tribunale del riesame di Catania per la remissione in libertà del loro assistito.

Il singolare episodio si era registrato la vigilia della notte di San Lorenzo, in contrada Puntarazzi, alla periferia del capoluogo ibleo. Il ragusano, malgrado fosse sposato da anni, pare avesse perso la testa per le giovanissime figlie del suo vicino di casa, che avrebbero potuto essere le sue nipoti. Dopo essersi accertato che le ragazzine fossero sole in casa, l’uomo non avrebbe resistito ai suoi istinti e, utilizzando un grimaldello, si era introdotto in maniera furtiva nell’abitazione. Il 62enne era entrato nella cameretta delle ragazzine, denudandosi.

Le urla disperate delle minorenni avevano spinto il ragusano a rivestirsi in tutta fretta per tornare a casa sua, quando era stato bloccato da una pattuglia dei Carabinieri. La loro attenzione era stata attirata dalle grida delle ragazzine.