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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 582
RAGUSA - 08/08/2009
Cronache - I Carabinieri vigilano sul corretto comportamento dei commercianti

Controlli nei negozi, 25 mila euro di sanzioni

Sotto osservazione i locali di Modica, Scicli, Ispica e Pozzallo. 16 le contravvenzioni

Da qualche settimana c’è un pullulare di vendite promozionali nei negozi. Si tratta sicuramente di un vantaggio per molti consumatori che attendono l’arrivo di questo periodo per concludere dei veri e propri «affari» che, in un periodi di crisi economica, non potrebbero altrimenti permettersi. Occorre, tuttavia, stare attenti per non incorrere in veri e propri imbrogli.

I militari della Compagnia Carabinieri di Modica, al termine dei controlli effettuati agli esercizi commerciali di Modica, Scicli, Ispica e Pozzallo, hanno elevato 16 contravvenzioni a carico di altrettanti titolari di esercizi commerciali responsabili della violazione prevista dagli art. 15 e 22 della Legge 114/’98 e successive modifiche/integrazioni per non aver rispettato l’obbligo di esporre contemporaneamente sugli oggetti posti in saldo il prezzo normale di vendita, l´importo dello sconto effettuato ed il prezzo ribassato.

In totale sono state elevate sanzioni amministrative per oltre 25 mila euro, i cui proventi sono destinati ai Comuni il cui Sindaco è devoluto, in generale, a valutare eventuali ricorsi presentati dai commercianti.

In generale, occorre sapere che per vendite straordinarie si intendono le vendite di liquidazione, le vendite di fine stagione e le vendite promozionali nelle quali l´esercente dettagliante offre condizioni favorevoli, reali ed effettive, di acquisto di nuovi prodotti.

Vanno distinte dalle vendite di liquidazione che sono effettuate al fine di esaurire in breve tempo tutte le merci in giacenza, a seguito di cessazione dell´attività commerciale, cessione dell´azienda, trasformazione o rinnovo dei locali. Possono essere effettuate in qualunque momento dell´anno, previa specifica comunicazione al comune.

Le vendite di fine stagione riguardano i prodotti, di carattere stagionale o di moda, suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.

MERCE IN SALDO: LE REGOLE D´ORO PER NON FARSI "BIDONARE"
Conservare sempre lo scontrino: il negoziante è obbligato a cambiare l´articolo difettoso anche se dichiara che i capi in svendita non si possono cambiare.

Ricordare che sulla merce è obbligatorio il cartellino che indica il vecchio e il nuovo prezzo, nonché lo sconto applicato.

Diffidare degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non proprio nuova.

Controllate che fra la merce in saldo non ce ne sia di nuova a prezzo pieno: il commerciante è tenuto a non confondere fra le offerte.

Nei negozi che espongono in vetrina il pagamento con carta di credito il commerciante è obbligato ad accettarle anche per i saldi.