Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 978
RAGUSA - 07/08/2009
Cronache - Ragusa: la donna si era presentata in banca fingendosi titolare di conto corrente

Peruviana tenta di prelevare in banca i soldi della madre

La «figlia degenere» aveva ideato la maldestra truffa assieme al convivente, un ragusano di 57 anni. Entrambi sono stati denunciati dalla sezione volanti

Una peruviana di 44 anni tenta di prosciugare il conto corrente dell’ignara madre, tentando la truffa nella filiale del capoluogo della Banca Agricola Popolare di Ragusa. La «figlia degenere» aveva ideato la maldestra truffa assieme al convivente, un ragusano di 57 anni. Entrambi sono stati denunciati dalla sezione volanti.

La peruviana si era presentata nella filiale asserendo d’essere la titolare del conto corrente, che, invece, era intestato alla madre, di cui era stata falsificata in maniera alquanto approssimativa la carta d’identità. Anche se sul documento era apposta la foto della truffatrice, l’età che risultava era quella della reale titolare. Un particolare che ha messo sul chi vive l’impiegato, poco propenso a credere che la peruviana si portasse così bene i 74 anni che risultavano dalla carta d’identità.

C’è voluto poco per scoprire gli altarini. La Polizia ha rintracciato e identificato il complice dalla peruviana, che aveva falsificato i documenti. La donna che voleva truffare la sua stessa madre ha collezionato una sfilza di reati: rifiuto di fornire le proprie generalità; false dichiarazioni a pubblico ufficiale; false dichiarazioni sulla propria identità e su qualità personali proprie a persona incaricata di pubblico servizio; inosservanza degli obblighi inerenti il soggiorno e possesso di documenti di identificazione falsi. Il convivente è stato invece denunciato anche per fabbricazione di documenti di identificazione falsi.