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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:53 - Lettori online 1203
RAGUSA - 15/07/2009
Cronache - Siracusa: le manette sono scattate per Giorgio Galfo, 41 anni

Modicano arrestato per tentato omicidio nell´aretuseo

L’uomo ha speronato con la moto un giovane siracusano che viaggiava in sella ad uno scooter lungo la Siracusa - Catania Foto Corrierediragusa.it

E’ agli arresti domiciliali nella sua abitazione di Siracusa il modicano Giorgio Galfo (nella foto), 41 anni. L’accusa è pesante: tentato omicidio in danno di un ispettore del lavoro. Lunedì scorso Galfo ha inseguito in moto la vittima designata, un giovane siracusano, che viaggiava in sella ad uno scooter.

Galfo aveva affiancato il siracusano lungo la Siracusa – Catania, all’altezza dello svincolo per Priolo Gargallo. Con una pedata, il modicano avrebbe speronato e fatto cadere malamente sull’asfalto il siracusano, che, per un puro miracolo, non è andato a finire sotto le ruote di un camion che lo seguiva a breve distanza. Solo la prontezza di spirito del camionista ha evitato il peggio.

E’ stato proprio l’autista del mezzo pesante a chiamare i Carabinieri, prestando al contempo i primi soccorsi al siracusano. Quest’ultimo, condotto in ospedale, se l’è cavata solo con la lussazione di una spalla. Ne avrà per un paio di settimane. Il giovane ha raccontato la sua disavventura ai Carabinieri che, pochi minuti dopo, hanno individuato Giorgio Galfo poco lontano dall’incidente. Pare che il modicano volesse sincerarsi delle condizioni della sua vittima.

Sono quindi scattate le manette. Dopo 48 ore trascorse nel carcere di Cavadonna, al modicano sono stati concessi domiciliari nella sua casa del capoluogo aretuseo, dove vive da qualche tempo. Sembra che alla base dell’astio di Giorgio Galfo nei confronti del giovane siracusano, tanto da rischiare di ucciderlo, vi siano dei motivi di lavoro. In pratica l´ispettore del lavoro aveva accusato Galfo dell´ammanco di svariata merce registratosi nel corso degli ultimi mesi nell´azienda dove quest´ultimo lavorava.