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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 434
RAGUSA - 10/06/2009
Cronache - Ragusa: dopo la sospensione del primario di cardiologia del "Maggiore" Bulla

Inchiesta Catania: sospeso Nicosia del "Paternò Arezzo"

Il filone d’indagine verte sulla fornitura sospetta di attrezzature mediche nei due ospedali di Ragusa e Modica

Anche il responsabile del reparto di emodinamica dell’ospedale «Maria Paternò Arezzo» di Ragusa Antonio Nicosia è stato sospeso dal suo incarico, su provvedimento dell’azienda ospedaliera, nell’ambito dell’indagine della procura di Catania, condotta dalla Guardia di finanza, sul condizionamento di appalti per la fornitura di apparecchiature mediche. L’inchiesta era già costata la sospensione al primario di cardiologia del «Maggiore» di Modica Vincenzo Bulla. Le ipotesi di reato prospettabili a carico di Nicosia e Bulla sono, ciascuno per le rispettive responsabilità, di turbativa d’asta e concussione.

I due medici avrebbero fatto parte delle commissioni mediche e, in virtù delle rispettive posizioni, avrebbero favorito certe forniture sospette di pacemaker nei rispettivi nosocomi di competenza. Il filone d’indagine riconduce ad un imprenditore, Franco Proto, finito in manette e poi rimesso in libertà, che avrebbe organizzato le gare d’appalto per le forniture sospette, che hanno interessato anche gli ospedali «Maria Paternò Arezzo» di Ragusa e «Maggiore» di Modica grazie alle presunte responsabilità di Nicosia e Bulla, per tali ragioni sospesi dai rispettivi incarichi. Il provvedimento per Bulla era stato assunto dall’Ausl 7 di Ragusa, che lo aveva sostituito ad interim con il suo omologo dell’ospedale «Guzzardi» di Vittoria.

Gli altri due medici siciliani ai quali è stato notificato il provvedimento dal nucleo della polizia tributaria della guardia di finanza etnea sono il primario di rianimazione, Elio Barnabà, e quello di Cardiologia, Salvatore Giglia, entrambi dell´ospedale Sant´Elia di Caltanissetta.

Riceviamo e pubblichiamo integralmente un comunicato inviatoci dall´avvocato Guglielmo Barone, difensore di fiducia del dottore Antonino Nicosia.

L´avv. Guglielmo Barone, difensore di fiducia del Dr. Antonino Nicosia, responsabile dell´Unità Operativa semplice di Emodinamica dell´O.M.P.A. di Ragusa, in relazione alle notizie di stampa circa il suo coinvolgimento in un´inchiesta della magistratura di Catania a carico di una società di forniture di materiale sanitario, tiene a precisare:

1) di essere assolutamente sicuro dell´esito delle indagini, essendo il Dr. Nicosia del tutto estraneo ai fatti contestati;

2) di nutrire totale fiducia sull´operato della magistratura di fronte alla quale ha già depositato una copiosa memoria difensiva corredata da documentazione che esclude il coinvolgimento del Dr. Nicosia nell´inchiesta in corso;

3) il provvedimento cautelare, a carattere temporaneo, riguarda esclusivamente la sospensione per due mesi del Dr. Nicosia dall´assunzione di un pubblico ufficio, per cui lo stesso ha pienamente conservato il pieno esercizio tutta l´attività sanitaria, diagnostistica, terapeutica ed interventistica presso l´unità operativa semplice di emodinamica dell´ospedale senza alcuna benché minima limitazione.

avv. Guglielmo Barone