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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1125
RAGUSA - 26/05/2009
Cronache - Sono stati presi un ricercato romeno e un topo d’appartamento polacco

Due arresti dei Carabinieri a Ragusa e Ispica

I militari si trovavano in servizio di controllo del territorio Foto Corrierediragusa.it

Era ricercato in Romania e si era nascosto a Ragusa. I Carabinieri hanno arrestato il romeno Jenica Miron (nella foto a fianco), 43 anni, residente nel comune capoluogo, in via Sant’Anna. L’immigrato, che lavorava come badante, era ricercato nel proprio paese, dovendo espiare 12 anni di reclusione per truffa aggravata. Miron è pertanto stato rinchiuso nel carcere di Ragusa.

Ad Ispica un ladro è stato arrestato mentre tentava di rubare a casa di un’anziana, situata in via Colombo, nel cuore della città. Si tratta di Andrej Blonsky (nella foto sotto), un bracciante agricolo di origine polacca, colto in flagranza di reato dai carabinieri domenica, grazie alla tempestiva telefonata al 112 della badante che si occupa della signora di 87 anni, purtroppo, costretta a letto.

I carabinieri di Ispica, prontamente intervenuti, hanno fatto scattare le manette ai polsi del 43enne polacco, ospitato in un caseggiato fuori città, in contrada Palmento Marchesi. L’uomo risulta quindi, di fatto, senza fissa dimora.

Il malvivente ha agito in due momenti distinti. Forse, contava di farla franca al primo tentativo, sperando nella complicità della badante sua connazionale. Suonando all’uscio delle due donne alle 21. 30, voleva intrufolarsi all’interno dell’abitazione, approfittando di una banale scusa: domandava un bicchiere d’acqua. La badante si è subito insospettita, ma non ha perso la calma. Ha offerto il bicchier d’acqua al connazionale, cercando di non irritarlo, ma evitando di farlo introdurre in casa mentre andava a prendere la bottiglia ed un bicchiere. Quindi, richiudendosi la porta d’entrata alle spalle.

Il malvivente ha quindi desistito dall’intento, ma è ritornato alla carica un’ora più tardi. Questa volta però, certo che la connazionale badante non si fosse prestata, ha forzato la porta situata nell’ingresso posteriore, l’entrata dell’abitazione che sboccava in via Favara. L’uomo ha però subito commesso un errore, frantumando il vetro della porta e destando subito l’attenzione e la preoccupazione della donna di servizio. La badante, spaventata ma senza esitare, si è immediatamente rivolta al 112. Pochi minuti dopo, i carabinieri di pattuglia hanno fatto irruzione in casa delle due donne, acciuffando il manigoldo che nel frattempo si era ferito ad una mano, tagliandosi con i vetri frantumati della porta d’ingresso.

L’uomo è stato denunciato per furto aggravato in abitazione e, subito dopo le formalità di rito, è stato associato presso il carcere di Modica.

Andrej Blonsky