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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 665
RAGUSA - 19/05/2009
Cronache - Ragusa: in manette è finito Mahdi Hasan, 30 anni

Prostitute rapinate, violentate e ferite da un somalo

L’energumeno era diventato in poco tempo il temuto ras della zona delle donne di vita, nelle vie Santa Maura, Cava e Sammito Foto Corrierediragusa.it

Derubava le prostitute e, se le vittime designate opponevano resistenza, non esitava a violentarle e a picchiarle. Il «gentiluomo» ammanettato dalla sezione volanti della Polizia si chiama Mahdi Hasan (nella foto), 30 anni. Il somalo era diventato in poco tempo il temuto ras della zona delle donne di vita, nelle vie Santa Maura, Cava e Sammito.

Proprio stamani Hasan si era recato in una delle abitazioni delle prostitute per chiedere il «pizzo», rendendosi responsabile dei reati di tentata rapina, lesioni personali volontarie e tentata violenza sessuale. Il provvidenziale e tempestivo intervento della squadra volante diretta dal commissario capo Marzia Giustolisi ha evitato il peggio.

Prima d’essere bloccato e ammanettato, Mahdi Hasan ha fatto in tempo a ferire due prostitute, tentando altresì di violentarne una terza. Da tempo la Polizia teneva sott’occhio la zona delle lucciole, non perdendo di vista l’immigrato. Stamane l’intervento decisivo, prima che la situazione degenerasse. L’immigrato è stato rinchiuso nel carcere di Ragusa e le tre prostitute ferite sono state accompagnate al pronto soccorso per le cure del caso.


GLI EPISODI DI CUI SI ERA RESO PROTAGONISTA L´IMMIGRATO, VERO TERRORE DELLE LUCCIOLE

Il primo episodio era stato commesso ai danni di una giovane prostituta. Hasan, per commettere un furto, entrava all’interno dell’abitazione. Vistosi scoperto dalla proprietaria, l’aggrediva con calci e pugni, desistendo solo grazie alle urla della vittima.

In un altro episodio, Hasan aveva chiesto denaro ad un´altra prostituta. Al rifiuto della donna, con inaudita violenza l´immigrato la spingeva sul letto e, dopo averle strappato il pigiama, tentava di violentarla. La donna, nonostante i calci e pugni ricevuti, urlando a squarciagola era riuscita ad attirare l’attenzione di un passante, che riusciva a far desistere il malintenzionato.

Non essendo riuscito nei precedenti intenti criminali, Hasan aveva aggredito per strada altre due prostitute, colpendone una con calci e pugni. L´altra donna tentava di fuggire e l´immigrato la inseguiva fin dentro l’abitazione per abusare di lei. Ma la prostituta assestava un calcio in faccia al bruto, inducendolo alla fuga.

Nel quarto episodio, quello culminato con l´arresto, l´immigrato ha letteralmente assediato l´abitazione di tre lucciole, asserragliatesi in casa. L´immigrato, nel vano tentativo di sfondare la porta d´ingresso, minacciava di morte le prostitute. L´intervento della Polizia ha posto fine all´incubo.