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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 823
RAGUSA - 02/04/2009
Cronache - Ragusa: terzo arresto della Polizia dopo quelli dei due presunti scafisti

In manette algerino irregolare sbarcato a Scoglitti

Ramzi Bouner, 27 anni, già espulso dall’Italia nel 2006 e ritornato sulle coste siciliane lo scorso 29 marzo

A volte, ritornano. In Italia, però. Potrebbe essere questa la parabola della vita, assai movimentata, di Ramzi Bouner, 27enne algerino, già espulso dall’Italia nel 2006 e ritornato sulle coste siciliane lo scorso 29 marzo, nello sbarco di immigrati clandestini, a Scoglitti, dove approdarono 150 africani. La squadra mobile di Ragusa lo ha arrestato, dopo averlo identificato durante gli accertamenti identificativi presso la palestra comunale di Pozzallo, dove furono stipati gli immigrati, dopo lo sbarco di domenica scorsa.

Secondo quanto riferito dagli agenti della squadra mobile, Ramzi Bouner è finito in galera anche per i reati inerenti lo spaccio di stupefacenti commessi nel nord d’Italia sin dal 2005 nonché per altri reati al fine di eludere i controlli delle forze dell’ordine. Dopo la formalità di rito, Bouner è stato tradotto presso la casa circondariale di Ragusa.

L’ art. 13, comma 13 del Testo Unico sull’immigrazione punisce con la reclusione da uno a quattro anni lo straniero espulso che rientra nel territorio dello Stato, trasgredendo il divieto di reingresso in assenza della speciale autorizzazione del Ministero dell’Interno (ed è nuovamente espulso con accompagnamento immediato alla frontiera).

Nello stesso sbarco, gli uomini della squadra mobile di Ragusa, in collaborazione con la sezione operativa navale della Guardia di Finanza di Pozzallo, hanno tratto in arresto, lunedì scorso, due egiziani, presunti scafisti, trasferendoli dai locali della palestra comunale di Pozzallo alla casa circondariale di Ragusa.