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RAGUSA - 30/03/2009
Cronache - Vittoria: le accuse sono sequestro di persona, tentativo di omicidio e tentativo di estorsione

Sequestra un uomo e minaccia di dargli fuoco

L’operazione è stata condotta dalla Squadra mobile di Ragusa e dai commissariati di Vittoria e Comiso Foto Corrierediragusa.it

Può la vita di un uomo valere 15mila euro? Per il vittoriese Maurizio Di Stefano (nella foto), 49 anni, già condannato per reati di mafia, era una cifra sufficiente a sequestrare un imprenditore agricolo di Vittoria in un capannone di contrada Fanello, picchiarlo con una mazza da baseball, cospargerlo di benzina e minacciarlo di morte con una pistola e un accendino.

Di Stefano, finito in manette per tentato omicidio, sequestro di persona ed estorsione, voleva convincere l’imprenditore, un vittoriese di 38 anni, G.D. le iniziali, a non incassare l’assegno che la figlia gli aveva girato per l’acquisto di forniture. La vittima ha evitato danni maggiori grazie all’intervento del complice di Di Stefano, E.D., un suo parente stretto di 22 anni, che lo ha dissuaso dall’appiccare le fiamme e per il quale è quindi scatta solo la denuncia.

L’imprenditore ha comunque riportato ustioni di primo e secondo grado su viso, collo e torace per essere rimasto zuppo di carburante per oltre un paio d’ore, prima d’essere liberato e condotto in ospedale dall’anziano padre. Terrorizzato, l’imprenditore aveva detto ai medici d’essersi versato involontariamente la benzina addosso facendo rifornimento al self service. Ma le tumefazioni al volto hanno indotto i sanitari a chiamare la Polizia, che ha ricostruito la vicenda.

La figlia di Di Stefano che aveva girato l’assegno all’imprenditore, era all’oscuro della spedizione punitiva organizzata dal padre assieme al giovane parente per spaventare a morte la vittima, che resta ricoverata nel reparto di chirurgia del «Guzzardi» con un mese di prognosi.

NELLA FOTO SOTTO IL MATERIALE SEQUESTRATO DALLA POLIZIA. CLICCATECI SOTTO PER INGRANDIRLA

La tanica di benzina e gli altri oggetti utilizzati da Di Stefano per dare fuoco all´imprenditore