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RAGUSA - 24/03/2009
Cronache - Modica: la tragedia della stazione ferroviaria di Ponte Meduna

Modica: oggi i funerali di Lorenzo Lecce al Sacro Cuore

La salma è arrivata ieri in aereo a Catania con un volo da Venezia Foto Corrierediragusa.it

Si celebrano oggi alle 15 nella chiesa del Sacro Cuore i funerali di Lorenzo Lecce (nella foto di radiortm.it), 20 anni, modicano. La salma del giovane universitario modicano è arrivata ieri in aereo a Catania con un volo proveniente da Venezia ed è stata subito trasportata in chiesa dove parenti ed amici si sono a lungo soffermati in preghiera. Molte le domande ancora irrisolte sulle modalità della morte di Lorenzo Lecce. Il giovane aveva chiamato la famiglia due ore prima di finire sotto le ruote del merci Udine Venezia in località passo Meduna alla periferia di Pordenone.

Lorenzo Lecce aveva riferito di volere approfittare del bel pomeriggio per uscire per una passeggiata in località ponte Meduna dove abitava con quattro amici. Nei pressi della linea ferrata, vicino al bar Pasha Lorenzo è stato travolto dal treno presumibilmente per il suo grande amore per la musica. Lorenzo infatti portava le cuffiette del suo Ipod e questo potrebbe averlo distratto dall’arrivo del treno. La Polfer di Pordenone che il ragazzo potrebbe avere perso l’equilibrio ed il merci che sopraggiungeva a circa cento chilometri di velocità non ha potuto evitare l’impatto nonostante la brusca frenata del macchinista.

Lorenzo si era trasferito a Pordenone dopo avere scartato Napoli al conseguimento del diploma di maturità e in Friuli seguiva il corso di tecnologie multimediali; si era ben inserito in città e suonava in una band pordenonese oltre a frequentare un gruppo di universitari noti nell’ambiente per il loro hobby dei graffiti. I familiari hanno appresso solo nella tarda serata di venerdì della morte del figlio visto che l’identificazione della salma è stata difficile per la polizia; Lorenzo non portava con sé alcun documento e gli agenti sono risaliti alla identità grazie alla sim del telefonino che la Polfer di Pordenone ha successivamente trovato. Alla famiglia Lecce, e in particolare al padre Franco, le condoglianze di corrierediragusa.it.