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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:00 - Lettori online 1308
RAGUSA - 20/01/2009
Cronache - Ragusa - Il corposo bilancio dell’attività delle Fiamme Gialle

Ragusa: 2008 positivo per la GdF

Spiccano tra tutte le operazione "Tsunami" a Vittoria e "Blasphemìa" ad Ispica, oltre al contrasto all’evasione fiscale Foto Corrierediragusa.it

Il 2008 è stato un anno molto proficuo per la Guardia di Finanza di Ragusa, che ha integralmente recepito le indicazioni impartite dal Ministro dell’Economia e delle Finanze attraverso la «Direttiva annuale sull’azione amministrativa e sulla gestione».

Inoltre, è stato eseguito un costante monitoraggio della provincia attraverso un’attenta ricognizione di tutto il territorio, con particolare riferimento agli obiettivi sensibili ritenuti a maggior rischio, mentre il servizio di Pubblica Utilità «117» ha svolto un’attività al servizio del cittadino, registrando tutte le segnalazioni pervenute e fornendo utili informazioni agli utenti.

Per il «Servizio 117»dal 1° gennaio a 31 dicembre 2008, sono state impiegate 2.136 Pattuglie ed oltre 5.000 finanzieri, per un totale di circa 31.000 ore lavorative.

Il contrasto all’evasione fiscale continua, naturalmente, ad essere la principale missione istituzionale per il Corpo sia in termini di risorse umane dedicate che di interventi effettuati.

Con riferimento all’attività tributaria, nel corso dell’anno 2008, sono stati svolti, complessivamente, oltre 531 verifiche e controlli fiscali, che hanno consentito di accertare 84 milioni di euro di evasione e 23 milioni di euro di Iva sotratta allo Stato.

Obiettivi sono stati raggiunti anche attraverso indagini mirate nel settore della cosiddetta «economia sommersa», indagini che hanno consentito di individuare 39 evasori di cui 33 completamente sconosciuti al fisco e di portare alla luce (per il recupero a tassazione) oltre 60 milioni di euro di base imponibile e di circa 16 milioni di euro relativi alle violazioni in materia di Iva.

Il continuo controllo del territorio e le accurate indagini poste in essere hanno permesso di conseguire ottimi risultati anche nel settore della lotta alla criminalità organizzata finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.
Di grande rilievo l’operazione "Tsunami" conclusa nel mese di ottobre in collaborazione con la Questura di Ragusa, nel corso della quale sono state tratte in arresto, sull’intero territorio nazionale, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, 77 persone per associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.

In materia di dogane e tabacchi sono stati sequestrati circa 50 chilogrammi di sigarette, (tra tabacchi nazionali ed esteri). Denunciati 5 soggetti di cui 1 in stato di arresto.

In materia di Codice della Strada, sono stati elevati oltre 800 verbali e sequestrate 12 autovetture, assicurando all’erario circa 64 mila Euro.

Nel settore della tutela dell’ambiente i finanzieri si sono mossi alla ricerca di costruzioni e discariche abusive, sequestrando oltre 70.000 Kg. di rifiuti speciali in 15 discariche, denunciando a piede libero 23 soggetti.

In violazione alle norme del Codice Penale sono state denunziate complessivamente 236 persone, di cui 20 in stato di arresto per reati concernenti truffa, falso nummario, furto, ricettazione, contraffazione.

Forte risonanza ha avuto nell’opinione pubblica, locale e nazionale, l’operazione denominata «Blasphemìa» eseguita nel mese di settembre, nel corso della quale sono state arrestate 4 persone al vertice dell’Associazione «Grande Opera di Maria», per associazione a delinquere dedita alla truffa; contestata un’evasione fiscale pari ad 1 milione e 600 mila euro e sequestrata la sede operativa dell’associazione, sita in un immobile del valore di oltre due milioni di euro, nel comune di Ispica.

(Nella foto in alto il colonnello della GdF di Ragusa Giovanni Monterosso)