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Giovedì 13 Dicembre 2018 - Aggiornato alle 17:36
RAGUSA - 04/12/2018
Cronache - E’ successo nel pomeriggio di martedì in via Solunto: il comune in prima linea

Evacuata una intera palazzina a rischio crollo a Ragusa

Al lavoro vigili del fuoco e protezione civile Foto Corrierediragusa.it

Alcuni sinistri rumori avvertiti dagli inquilini hanno indotto questi ultimi a chiamare i vigili del fuoco che, dopo gli opportuni controlli, hanno confermato i sospetti: quella palazzina dell´Istituto autonomo case popolari (Iacp) di via Solunto (foto) potrebbe essere a rischio crollo e quindi va evacuata. Tutto è successo nel pomeriggio di martedì, quando 17 famiglie, complessivamente composte da 33 persone, tra cui 3 diversamente abili, hanno dovuto di corsa lasciare i rispettivi appartamenti, restando per strada. I più fortunati hanno subito trovato ospitalità da parenti e amici, ma i disagi di dover lasciare in fretta e furia la propria casa sono comunque pesanti, specie in queste fredde giornate che precedono le feste. Ma il sopralluogo tecnico non ha lasciato dubbi: per il momento la palazzina deve restare sgombera. La protezione civile ha preso in mano la situazione per limitare al minimo i disagi e trovare una sistemazione valida per tutti, anche in strutture ricettive.

Pure il sindaco Peppe Cassì, informato della vicenda, ha dichiarato che si sta facendo tutto il possibile per addivenire ad una rapida soluzione: «Anche se si tratta di immobili di proprietà Iacp o privata – afferma il sindaco - la Protezione civile comunale, la Polizia Municipale, i Servizi sociali ed i diversi settori tecnici del nostro Ente sono già in prima linea nell’evacuazione della palazzina di via Solunto. Abbiamo voluto occuparci subito della questione, indipendentemente dalla nostra competenza al fine così di far sentire alle 17 famiglie evacuate la vicinanza delle istituzioni chiamate a dare risposte concrete.

Confermo che abbiamo già individuato soluzioni per accogliere quella parte dei 33 cittadini coinvolti che non ha la possibilità di potere essere ospitata da parenti o amici. Nessuno trascorrerà quindi la notte in macchina o in strutture di fortuna. Un tecnico, recentemente incaricato dai proprietari dello stabile proprio per la manutenzione straordinaria dell’edificio - ha concluso il primo cittadino - si è immediatamente attivato per gli interventi necessari».

Al momento, dunque, gli inquilini della palazzina evacuata non sanno quando potranno far rientro nei rispettivi alloggi, ma d´altronde non si poteva fare altrimenti per tutelare la pubblica incolumità, anche perchè le condizioni strutturali dell´edificio lasciano a desiderare. Non a caso la palazzina in oggetto non è nuova a situazioni del genere, visto che tempo fa si staccò un pezzo di cornicione che danneggiò per fortuna solo una macchina, senza causare feriti.