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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 688
RAGUSA - 22/11/2008
Cronache - Ragusa - L’arresto di Gaetano Santoro eseguito dalla Mobile

Anziano in carcere dopo 20 anni dal reato. Condanna pesante

Il 71enne è implicato nella strage di Francofonte del 1985 dove furono ammazzati 2 "picciotti", con il ferimento di una donna
Foto CorrierediRagusa.it

Dopo 23 anni la giustizia di ricorda di un presunto affiliato ad una cosca mafiosa, implicato nella strage di Francofonte del 1985 e adesso anziano, spedendolo in carcere. Per l’acciaccato Gaetano Santoro (nella foto), 71 anni, si sono aperte le porte del carcere di Ragusa, dove dovrà scontare la pena di 5 anni e 9 mesi di reclusione per i reati di associazione per delinquere di tipo mafioso, omicidio in concorso, detenzione illegale di armi e munizioni nonché favoreggiamento personale continuato.

L’arresto è stato eseguito dalla Squadra mobile di Ragusa in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catania. Gaetano Santoro sarebbe implicato nell’agguato teso nel maggio dell’85 a due affiliati al clan mafioso dei Santapaola a Francofonte. Pare che Santoro fornì informazione al commando di 3 killer che crivellarono di colpi le due vittime, ferendo altresì una donna innocente.

Dopo ben 23 anni, nel corso dei quali Santoro ha vissuto tranquillo, adesso la giustizia si è ricordato della condanna residua, spedendolo in carcere. Santoro si era stabilito da qualche anno a Monterosso Almo, in una piccola casa di campagna dove curava un orto e allevava qualche mucca.

L’avvocato Enrico Platania punta ad ottenere per il suo assistito Santoro almeno i domiciliari, a fronte della precarie condizioni di salute non compatibili con il regime carcerario per via dell’età avanzata.