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Venerdì 21 Settembre 2018 - Aggiornato alle 15:21
RAGUSA - 20/02/2018
Cronache - Le vittime hanno riportato lesioni personali rispettivamente di 6 e 5 giorni di prognosi

Schiaffo a una donna: denunciati padre e figlio

Si tratta di un 60enne e del figlio 20enne, entrambi di Ragusa, che devono rispondere di lesioni personali, minacce e danneggiamento aggravato Foto Corrierediragusa.it

Un banale incidente stradale tra due auto, con lievissimi danni e senza feriti, ha comunque costituito l’occasione per una violenta aggressione ai danni di una donna e di un giovane ragazzo che hanno riportato lesioni personali rispettivamente di 6 e 5 giorni di prognosi. I fatti sono successi nella zona alta di Ragusa quando due auto, durante la marcia, si sono appena toccate con lievi danni riportati ai rispettivi specchietti retrovisori esterni. I due alla guida, un 60enne e un 30enne, tutti e due ragusani, si sono fermati per constatare il danno e scambiarsi le generalità. L’uomo però ha subito alzato i toni aggredendo verbalmente il più giovane con insulti e accuse di aver provocato il sinistro. Nel frattempo è sopraggiunta una donna 45enne, parente del giovane aggredito, che si è fermata per aiutare il giovane.

Il 60enne ragusano infastidito della presenza della donna, stando a quanto accertato dalla polizia, senza alcun motivo l’ha aggredita, sferrandole un violento schiaffo al viso che ha causato anche la rottura degli occhiali da vista. In difesa della donna è intervenuto il più giovane, che, a sua volta, è stato colpito dall’uomo che subito dopo, a bordo della sua auto, si è allontanato. I due si sono recati al pronto soccorso per essere medicati, riportando la donna un trauma facciale, e il giovane lesioni agli arti superiori.

Proprio mentre erano in attesa della visita dei medici, all’interno della sala è arrivato il figlio dell’aggressore, poco più che 20enne, che ha iniziato a minacciare pesantemente il giovane per poi allontanarsi. I fatti sono stati denunciati negli uffici della questura di Ragusa, dando modo, agli uomini della sezione volanti di acquisire gli elementi necessari all’identificazione degli aggressori. Il giovane, infatti, era riuscito a prendere il numero di targa dell’auto che era rimasta coinvolta nell’incidente.

Da questo primo elemento i poliziotti dell’ufficio denunce sono riusciti ad individuare i due aggressori, padre e figlio, che sono stati riconosciuti senza ombra di dubbio dalle due parti offese. Pertanto, all’esito di quanto emerso, a carico degli stessi è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria per i reati di lesioni personali, minacce e danneggiamento aggravato.