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Martedì 14 Agosto 2018 - Aggiornato alle 15:15
RAGUSA - 24/01/2018
Cronache - Operazione "Ricreazione"

Spaccio a scuola: arrestati 3 giovani

Fondamentale la collaborazione di un dirigente scolastico Foto Corrierediragusa.it

Durante la ricreazione, alcuni studenti di un istituto scolastico di Ragusa, oltre a comprare il panino, si sarebbero riforniti anche di droga ceduta da giovanissimi spacciatori che si appostavano nei pressi della scuola. Un colpo alla dilagante piaga del consumo di droga tra i ragazzi è stato inferto con l’operazione non a caso chiamata proprio «Ricreazione», e che ha consentito di sgominare una banda di spacciatori che vendeva stupefacente in una scuola del capoluogo ibleo durante l’intervallo delle lezioni e i cui genitori pare fossero al corrente del possesso di droga da parte dei loro figli, non prendendo però, stando alle indagini, gli opportuni provvedimenti. Lo spaccio avveniva anche nelle piazze della città frequentate dai giovani. Le manette sono scattate per tre persone: si tratta di un 21enne, di un coetaneo e di un 18enne che all’epoca delle indagini era ancora minorenne. Fondamentale per il buon esito dell’operazione si è rivelata la collaborazione del dirigente scolastico, il quale aveva notato degli strani movimenti attorno all’istituto, avvisando gli inquirenti, i quali hanno avviato le indagini poi sfociate nei tre arresti.

Gli spacciatori si rifornivano di droga a Catania e poi, una volta tornati negli Iblei, contattavano i giovani clienti telefonicamente o su Facebook. Gli scambi di droga avvenivano sempre a scuola o nelle piazze, luogo di ritrovo per eccellenza. Sarebbe emersa infine, come accennato, una presunta circostanza dalle intercettazioni dei colloqui intercorsi tra gli spacciatori ed i loro genitori: questi ultimi, difatti, piuttosto che punire severamente i figli, pare nascondessero la droga oppure se ne liberavano, al solo scopo di evitare altri problemi in famiglia. Sono state infine denunciate 11 persone.