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Domenica 25 Febbraio 2018 - Aggiornato alle 13:10
RAGUSA - 23/01/2018
Cronache - Gli indagati si erano organizzati in 4 gruppi

Operazione antidroga "Flipper": 18 arresti

Altri 14 soggetti colpiti da altrettante misure cautelari diverse dalla detenzione, 5 persone denunciate a piede libero all’autorità giudiziaria ed altre 38 segnalate come assuntori di droga Foto Corrierediragusa.it

L’hanno chiamata «Flipper» i carabinieri l’operazione antidroga che ha portato all’arresto di 18 tra ragusani, albanesi e tunisini: le indagini, difatti, «rimbalzavano» tra le tre città dove le persone finite in manette spacciavano cocaina, hashish e marijuana, organizzate in 4 gruppi. Il guadagno era di circa mille euro al giorno. Sono stati 90 i militari impegnati, anche con l’ausilio di unità cinofile ed elicotteri che hanno sorvolato Ragusa, Comiso e Santa Croce, ovvero i centri dove la droga scorreva a fiumi, specie tra i giovanissimi, come segnalato dagli allarmati genitori agli inquirenti. Lo spaccio interessava, seppure in minor misura, anche la frazione marinara di Scoglitti, nel Vittoriese.

In manette sono finiti, tra gli altri, i ragusani Alessandro Avola, Marco Marante, Ciro Chillano, Daniele Vasquez ed Enrico Scenna, tutti arrestati in flagranza in quanto trovati in possesso di ingenti quantitativi di cocaina e marijuana pronti per la vendita al dettaglio nelle principali piazze di spaccio. Vasquez, nel tentativo di sfuggire ai militari, dal momento che nascondeva la droga nelle parti intime, aveva tentato la fuga in sella ad una moto, non facendosi scrupolo di mettere sotto un carabiniere. Altri due indagati, che custodivano la droga a casa, all’interno di una cassaforte, all’arrivo dei militari avevano cercato di liberarsene, gettandola dal balcone. Un altro ragusano finito in manette, Alessandro Avola, è stato sorpreso in possesso di circa mezzo chilo di marijuana che aveva acquistato assieme ad un complice a Catania.

Del gruppo di spaccio di Comiso faceva invece tra gli altri parte Francesco Cilenti, mentre la fascia costiera era appannaggio del gruppo che includeva anche Mario Dinicola, il quale si riforniva a sua volta da Vito Lo Magno, soggetto in grado di movimentare fino a 4 chili di hashish da Palermo. Lo stesso Dinicola era infatti stato sorpreso in possesso di un chilo e 700 grammi di hashish e di mille euro. A Scoglitti è stato infine arrestato Carmelo Leone. I 4 gruppi di spaccio sono stati dunque smantellati grazie ad un lungo lavoro di indagine portato avanti a Ragusa, Comiso e Santa Croce anche attraverso pedinamenti e intercettazioni ambientali e telefoniche che hanno consentito ai militari di cogliere in flagranza di reato buona parte dei 18 arrestati, ai quali si aggiungono altri 14 soggetti colpiti da altrettante misure cautelari diverse dalla detenzione, 5 persone denunciate a piede libero all’autorità giudiziaria ed altre 38 segnalate come assuntori di droga. Quattro infine i chili di droga sequestrati.

I particolari dell’operazione «Flipper» sono stati resi noti nella sede del comando provinciale dei carabinieri di Ragusa dal capitano Federico Reginato, dal procuratore Fabio D’Anna e dal tenente Mariachiara Soldano (da sx nella foto sopra).