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Domenica 21 Gennaio 2018 - Aggiornato alle 21:26 - Lettori online 541
RAGUSA - 17/11/2017
Cronache - L’uomo è stato arrestato

Ladro acrobata e colpo da 30.000 euro

Aveva compiuto un colpo da 30 mila euro Foto Corrierediragusa.it

Un ladro acrobata e puntiglioso che effettuava sopralluoghi nelle case vuote prese di mira, lasciando addirittura dei pezzi di carta tra le ante delle porte, per capire i proprietari vi avessero fatto ritorno o meno. Nonostante Giuseppe Morreale non lasciasse nulla al caso, le manette sono ugualmente scattate ai suoi polsi grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza del centro storico di Comiso, che avevano immortalato il 43enne torinese mentre si introduceva nell’abitazione da depredare arrampicandosi lungo il pluviale, per poi forzare un infisso ed introdursi dentro. Dopo diversi minuti, Morreale era uscito dalla casa con due grossi sacchi pieni della refurtiva, per un valore di circa 30 mila euro, di cui una minima parte ritrovata nel posto in cui abitava e pianificava i colpi. L’uomo è stato inchiodato alle sue responsabilità 3 mesi dopo il furto, avvenuto lo scorso agosto, quando il proprietario della casa presa di mira era in villeggiatura.

Non a caso il modus operandi del ladro era molto scrupoloso: come accennato, effettuava più sopralluoghi all’interno delle case da alleggerire, lasciando dei segnali che potessero consentirgli di capire se qualcuno avesse fatto rientro oppure no, in modo tale da poter rubare in un secondo tempo, senza il rischio di essere colto in flagranza dall’arrivo del proprietari, tutti gli oggetti di valore. Oltre alle immagini delle telecamere, il ladro è stato incastrato dalle impronte delle scarpe lasciate sul pavimento.

Sopra, immagine di repertorio