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Martedì 21 Novembre 2017 - Aggiornato alle 22:45 - Lettori online 627
RAGUSA - 10/11/2017
Cronache - Un fine settimana da dimenticare negli Iblei

Maltempo: chiesto lo stato di calamità naturale. Grandinata ad Acate, acqua non potabile a Modica. Riparata pompa a Ragusa

Condizioni meteo destinate a peggiorare lunedì. Riparata da Enel la line elettrica di contrada Lusia Foto Corrierediragusa.it

E’ stato un fine settimana pesante per tutto il territorio ibleo e del versante orientale siciliano. Il temporale ha imperversato nella prima parte della giornata di venerdì ed in modo molto intenso tra le 8 e le 9 del mattino e ha continuato per intensificarsi nel primo pomeriggio. Le condizioni meteo sono in lieve miglioramento per il fine settimana anche se la pioggia sarà intermittente e sarà poi seguita da schiarite. Lunedì, secondo le previsioni, ritornerà la pioggia intensa.

A Vittoria e in tutto l´ipparino situazione critica in città dove molte strade, a cominciare da via Roma e le zone limitrofe, hanno registrato un abbondante flusso di pioggia con intasamento di caditoie. Traffico a rilento e disagi per tutti con gli automobilisti che sono stati bloccati all’interno delle loro autovetture. Molte strade sono state interdette al traffico veicolare. In contrada Capraro la caduta di un albero sui tralicci dell’Enel ha causato l’interruzione della fornitura di energia elettrica in una ampia area. Molto difficile la situazione nelle campagne anche perchè la grandine ha causato danni a colture sia sotto serra sia a campo aperto. Il sindaco Giovanni Moscato ha provveduto a chiudere le scuole con un’ordinanza emanata in extremis. L´ordinanza è valida anche per sabato, come specifica lo stesso primo cittadino: "Ho appena firmato un´ordinanza per la chiusura di tutte le scuole e della villa comunale. Anche sabato sono previste ancora precipitazioni e per la sicurezza delle famiglie e dei nostri ragazzi abbiamo preferito tenere le scuole chiuse e compiere, con i tecnici del Comune, degli accertamenti in tutti gli edifici scolastici. Accertamenti che sono iniziati oggi e che completeremo domani.

Vi raccomandiamo la massima prudenza e di limitare allo stretto essenziali gli spostamenti evitando i mezzi a due ruote. Stiamo continuando con i sopralluoghi nelle diverse zone della città e ringrazio per il lavoro svolto in questa difficile giornata l´Ufficio Manutenzioni, la Protezione Civile e il gruppo volontario, i Vigili del Fuoco, la Polizia Municipale e tutte le forze dell´ordine", ha scritto su Facebook il sindaco Moscato. Sui danni del maltempo a Vittoria (e non solo) è giunta da più parti la volontà di chiedere lo stato di calamità naturale.

A Ragusa il temporale verificatosi nella mattinata di sabato ha provocato un guasto alla linea elettrica Enel di alimentazione della pompa di sollevamento idrico di Contrada Lusia che è rimasto conseguentemente inattivo. La linea elettrica è stata prontamente riparata dai tecnici dell´Enel nonostante le avverse condizioni meteo. I tecnici di e-distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica a media e bassa tensione, sono riusciti nel pomeriggio a raggiungere la zona impervia nella quale il maltempo ha causato il danneggiamento e hanno subito provveduto alla necessaria riparazione. E´ stato, così, possibile rimettere la linea in servizio e rialimentare l’impianto di sollevamento per l´erogazione idrica in alcuni quartieri del capoluogo.

La pioggia di venerdì ha assunto la forma di un vero e proprio nubifragio che ha causato l’allagamento in pochi minuti di strade, bassi e scantinati in particolare sul versante ipparino. In tutte le città l’intasamento dei tombini e la loro mancata pulizia hanno peggiorato una situazione che man mano si è fatta difficile. Tante le auto in panne con gli automobilisti che sono stati costretti a scendere e mettersi in sicurezza.

Sempre a Ragusa il sindaco Federico Piccitto ha attivato il presidio territoriale per il monitoraggio dei punti critici. La Protezione Civile comunale è intervenuta in diversi punti ed in particolare in via Archimede dove all’altezza della zona dietro la stazione si è creato il solito, pericoloso, accumulo di acqua. Anche i Vigili del fuoco sono stati mobilitati in tutte le città per soccorrere mezzi fermi e liberare le strade dai detriti accumulatisi.

Ad Acate la grandine è caduta in modo copioso formando una coltre spessa che ha soprattutto danneggiato serre ed impianti agricoli (foto). Il forte vento misto a pioggia e grandine ha anche contribuito a rimuovere molte coperture delle serre. E´ stato un vero e proprio fiume di grandine, trasformatasi a contatto con l’acqua piovana in lastre di ghiaccio galleggianti dello spessore di circa 30 cm. L’eccezionale evento climatico è stato immediatamente fronteggiato dal personale dell’Ufficio Tecnico Comunale e dalla Protezione Civile.

A Modica il violento temporale che si è abbattuto in città ha provocato infiltrazioni abbondanti di acqua superficiale nelle falde che approvvigionano la condotta idrica. I tecnici non possono dunque assicurare la regolare potabilizzazione dell’acqua immessa nella rete in quanto la clorazione è insufficiente. Il sindaco ha pertanto emesso un’ordinanza di divieto dell’uso dell’acqua proveniente dalla rete idrica per uso potabile. Il divieto resterà in vigore fino a quando non saranno ristabilite le condizioni di potabilità dell’acqua.

Marina di Modica è stata invasa da un vero e proprio fiume di fango a causa delle forti precipitazioni che si sono abbattute nelle ultime ore sul territorio modicano e che hanno causato diversi smottamenti. I più importanti, come accennato, nella zona di Marina di Modica dove decine di metri cubi di fango come un fiume in piena si sono riversati sulla frazione rivierasca ed in particolar modo in Corso Mediterraneo in corrispondenza con l’ingresso principale tanto da rendere impossibile il transito dei veicoli. Sabato mattina si sono recati sul luogo gli uomini del Nucleo Operativo di Polizia Edilizia, l’Assessore Lorefice e gli operai delle ditte specializzate per sgomberare la strada dal fango. Il Nope sta invece effettuando indagini per risalire alla provenienza di questo fango, molto probabilmente da alcuni lavori in corso a monte.

Altri interventi sono stati effettuati in contrada Beneventano e nella Vanella 156 a Modica Alta, dove si è aperta una voragine in prossimità dei lavori in corsi. «Siamo stati presenti in più zone – commenta l’Assessore Lorefice – cercando di venire incontro alle richieste di intervento che abbiamo ricevuto. In tal senso voglio ringraziare i tecnici comunali, quelli privati e i volontari della Protezione Civile che hanno lavorato tutta la notte per garantire la sicurezza della cittadinanza».

Per la frazione rurale ragusana di San Giacomo ci hanno pensato i residenti a rendere praticabili le strade mettendo a disposizione i propri trattori per sgombrare da detriti e materiale di risulta in particolare la ex provinciale 58, unica via di collegamento tra San Giacomo e Ragusa. Lo evidenzia il consigliere comunale Mario Chiavola: "Ringraziamo gli operatori della Protezione civile e le forze dell’ordine, polizia e carabinieri - dice Chiavola - per avere gestito la situazione di difficoltà. E grazie soprattutto a tutti i residenti di buona volontà che, utilizzando i propri mezzi, sono riusciti a garantire di nuovo - conclude - la piena fruibilità dell’arteria stradale in questione".