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Sabato 18 Novembre 2017 - Aggiornato alle 15:50 - Lettori online 701
RAGUSA - 10/11/2017
Cronache - Tombini saltati e strade allagate, situazione difficile nell’ipparino

Inferno maltempo con pioggia e grandine: a Ragusa attivato il presidio di protezione civile. Strade interrotte e scuole chiuse a Vittoria

Occorre prudenza se proprio ci si deve spostare in auto. A Modica acqua non potabile Foto Corrierediragusa.it

Strade allagate e in alcuni casi invase da detriti, e poi ancora tombini saltati a causa di pioggia e persino grandine: è il nuovo inferno scatenato dal maltempo negli Iblei a distanza di qualche settimana. L´intero territorio si è svegliato sotto una coltre di nubi nere che hanno portato temporale. E la situazione non sembra destinata a migliorare nelle prossime ore. A questo proposito il sindaco di Ragusa Federico Piccitto ha attivato il presidio territoriale per il monitoraggio dei punti critici. La Protezione Civile comunale invita pertanto i cittadini a prestare la massima attenzione negli spostamenti fuori e all’interno della città, a controllare l’ancoraggio di strutture all’esterno delle proprie attività, i gestori di impianti pubblicitari ed affissioni a verificare la tenuta delle proprie installazioni e le imprese di costruzioni a controllare ponteggi, gru e ogni altra struttura presente nei cantieri edili.

La Protezione Civile comunale segnala inoltre alla cittadinanza i siti, di seguito elencati, in cui potrebbero riscontrarsi maggiori criticità:

- Lungomare Andrea Doria
- Piazza Torre
- Via Monelli
- Via Addolorata
- Via Risorgimento (dal rifornimento Agip fino all’incrocio S.S. 194)
- Bretelle laterali di Viale delle Americhe
- Via Archimede (zona Sacra Famiglia)
- SP 13 (Centopozzi – all’altezza del sottovia S.S. 115)
- S.S. 194 (da Ibla a Giarratana)
- Via Alfieri
- Zona industriale terza fase


Disagi abbastanza elevati si registrano un po´ in tutto il resto della provincia, con tutte le squadre dei vigili del fuoco mobilitati per le decine di richieste pervenute di auto in panne, scantinati, abitazioni e pure negozi allagati e quant´altro. Un distributore di carburante sulla Vittoria-Acate ha subito seri danni alla copertura del tetto sempre a causa del nubifragio. Danneggiate anche numerose serre della fascia trasformata nell´Ipparino e lungo il litorale, da Marina Marza a Donnalucata. Si raccomanda dunque la massima prudenza sulle strade, se è proprio necessario muoversi, e preferibilmente restarsene in casa.

A Vittoria e in tutto l´ipparino sono stati interessati dal nubifragio che dal primo mattino imperversa sugli Iblei. Il traffico sulla circonvallazione di Vittoria e sulla statale per Comiso ha subito forti rallentamenti per l’abbondante pioggia. Situazione critica in città dove molte strade, a cominciare da via Roma e le zone limitrofe, hanno registrato un abbondante flusso di pioggia con intasamento di caditoie. Traffico a rilento e disagi per tutti con gli automobilisti che sono stati bloccati all’interno delle loro autovetture. Molte strade sono state interdette al traffico veicolare. Numerose le chiamate al centralino dei Vigili del fuoco che sono intervenuti per liberare garage e bassi. In contrada Capraro la caduta di un albero sui tralicci dell’Enel ha causato l’interruzione della fornitura di energia elettrica in una ampia area. Molto difficile la situazione nelle campagne anche perchè la grandine ha causato danni a colture sia sotto serra sia a campo aperto. La situazione è in evoluzione anche perché il maltempo è destinato a continuare per tutta a giornata. Su decisione del sindaco di Vittoria Giovanni Moscato, le scuole sono rimaste chiuse in extremis.

A Modica il violento temporale che si è abbattuto in città ha provocato infiltrazioni abbondanti di acqua superficiale nelle falde che approvvigionano la condotta idrica. I tecnici non possono dunque assicurare la regolare potabilizzazione dell’acqua immessa nella rete in quanto la clorazione è insufficiente. Il sindaco ha pertanto emesso un’ordinanza di divieto dell’uso dell’acqua proveniente dalla rete idrica per uso potabile. Il divieto resterà in vigore fino a quando non saranno ristabilite le condizioni di potabilità dell’acqua.

Per la frazione rurale ragusana di San Giacomo ci hanno pensato i residenti a rendere praticabili le strade mettendo a disposizione i propri trattori per sgombrare da detriti e materiale di risulta in particolare la ex provinciale 58, unica via di collegamento tra San Giacomo e Ragusa. Lo evidenzia il consigliere comunale Mario Chiavola: "Ringraziamo gli operatori della Protezione civile e le forze dell’ordine, polizia e carabinieri - dice Chiavola - per avere gestito la situazione di difficoltà. E grazie soprattutto a tutti i residenti di buona volontà che, utilizzando i propri mezzi, sono riusciti a garantire di nuovo - conclude - la piena fruibilità dell’arteria stradale in questione".

Nella foto in alto via Trapani Rocciola a Modica nella mattinata di venerdì letteralmente trasformata in un fiume in piena