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Giovedì 23 Novembre 2017 - Aggiornato alle 20:23 - Lettori online 426
RAGUSA - 03/11/2017
Cronache - La tratta durava da 18 anni

Riti esoterici per le ragazze "schiave"

E’ stata una delle vittime a raccontare tutto Foto Corrierediragusa.it

Venivano talvolta sottoposte addirittura a riti magici le ragazze, anche giovanissime, costrette a prostituirsi e la cui estesa tratta è stata scoperta a Ragusa. Il capo dell’organizzazione reggeva il business da 18 anni con ragazze nigeriane avviate alla prostituzione sulle strade di mezza Europa. Dopo essere state reclutate nei villaggi africani con la promessa di una vita migliore all’estero, le giovani vittime venivano trasportate fino in Libia, messe su un barcone e poi recuperate allo sbarco in Sicilia per essere poi smistate in diverse città italiane, ma anche nel Nord Europa, dove venivano costrette a prostituirsi sulle strade. E’ stata proprio una di loro, approdata al porto di Pozzallo a marzo dell’anno scorso, nell´ambito dei cosiddetti viaggi della speranza, a raccontare agli inquirenti tutti i dettagli del viaggio appena compiuto, dal suo reclutamento in Nigeria fino al rito esoterico dello ju-ju a quale era stata sottoposta e con il quale si era impegnata a pagare 35.000 euro all’uomo che l’attendeva in Italia e alle cui dipendenze avrebbe lavorato fino ad estinguere il suo debito.

Un terzo indagato per tratta di esseri umani e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina è al momento irreperibile, ma l’operazione Human Trade ha consentito di indagare 16 trafficanti di giovanissime nigeriane. Gli arresti sono scattati per il 48enne Cliford Idemudia e per il 32enne nigeriano Godspower Palmer. Un fenomeno in preoccupante ascesa, quello delle ragazze avviate alla prostituzione con 11.000 di loro sbarcate quest’anno in Italia, pari ad un aumento del 600 per cento negli ultimi tre anni.