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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 349
RAGUSA - 03/11/2008
Cronache - Ragusa - Dopo il raid in diverse zone della città

Indagini delle forze dell´ordine per risalire ai vandali in moto

Almeno 7 le denunce sporte in Questura
Foto CorrierediRagusa.it

L’incursione dei vandali motorizzati ha seminato per molte strade di Ragusa danni ingenti, superiori al primo bilancio basato sulle denunce contro ignoti (7 quelle presentate in Questura). I centauri che nella notte tra il primo e il 2 novembre hanno distrutto i lunotti di alcune auto parcheggiate all’aperto scagliando contro i vetri posteriori sassi e mattoni non si sono limitati infatti al quartiere di Ragusa ovest, ma hanno pensato di fare un giro in moto – pietre in mano – anche nel centro storico di Ragusa superiore.

«Il raid – spiega un residente di via Falcone che lunedì mattina ha portato l’auto in carrozzeria e si è trovato in coda con altri 12 cittadini che avevano subito lo stesso trattamento – è stato messo a segno non solo in via Falcone, via Schifani, via Bellarmino e via De Gasperi, ma anche in via Cadorna, via Leggio e via Diaz. In via Leggio sono state 3 le auto prese di mira. Come faccio a saperlo? Ho conosciuto i proprietari in carrozzeria, mentre ci informavamo sul prezzo da pagare per un lunotto nuovo: almeno 170 euro. Noi siamo stati fortunati, possediamo delle utilitarie. Dubito però che i teppisti abbiano avuto maggior rispetto per le auto di grossa cilindrata».

Una quadro sulla dimensione della devastazione viene anche dalla Questura: «La denuncia contro ignoti è stata presentata da 7 persone, ma le chiamate al 113 per segnalare quanto accaduto sono state numerose. È probabile, quindi, che tante vittime degli atti vandalici non abbiano presentato denuncia. In ogni caso, stiamo portando avanti le indagini per risalire ai responsabili».

I quali sembra non abbiano lasciato grossi indizi. Fatta eccezione per le pietre che in alcuni casi, come in via Falcone, sono state trovate dentro gli abitacoli dei mezzi usati come bersaglio. Un dono poco gradito che i ragusani sperano di non ricevere in occasione delle prossime festività natalizie.


UNA NOTTE DA INCUBO PER I RESIDENTI

La notte da incubo per i residenti di via Falcone, via Schifani, via Bellarmino e via De Gasperi non è stata la notte di Halloween, ma quella successiva, tra il primo e il 2 novembre. Un incubo non provocato da spettri e streghe a cavallo di scope ma da vandali, forse a cavallo di scooter, che hanno chiuso una nottata di bagordi distruggendo i lunotti di alcune auto parcheggiate all’aperto.

Molti dei residenti che hanno subito gli atti vandalici (a presentare denuncia contro ignoti sarebbero stati almeno in 6) si sono accorti della devastazione solo domenica mattina, quando hanno trovato i vetri posteriori delle auto completamente distrutti (nella foto). Con ogni probabilità, i lunotti sono stati frantumati lanciando contro i vetri grossi massi, dato che in un caso, in via Falcone, la pietra utilizzata dai balordi per rompere un lunotto è stata trovata dal proprietario del mezzo dentro l’abitacolo. I danni complessivi, stando alle prime valutazioni, ammonterebbero a oltre 700 euro.

Il quartiere, racconta un residente di via Falcone (in zona viale delle Americhe) vittima della devastazione notturna, «è meta, quasi ogni fine settimana, di centauri che scelgono queste strade ampie, lontane dal centro e poco trafficate per gareggiare. Incursioni accompagnate da schiamazzi notturni e, a volte, da lanci di uova contro i parabrezza. Una situazione al limite della tolleranza, ma nulla a che vedere con quello che è accaduto la notte tra il primo e il 2 novembre».

A non dormire sonni tranquilli non sono solo i cittadini che abitano lungo questa strada: le altre vie teatro degli atti di vandalismo sono sparse in vari punti, a macchia di leopardo, della zona ovest di Ragusa. E ciò indica, sostiene un altro residente in zona viale delle Americhe, che «quanto è accaduto in queste strade è frutto di una scelta del tutto casuale, e che domani, quindi, a essere presi di mira dai teppisti potrebbero essere altri quartieri della città».

Vetri frantumati per la strada in via Falcone