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Lunedì 23 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 20:20 - Lettori online 701
RAGUSA - 05/10/2017
Cronache - Il territorio devastato

Conta dei danni milionaria per il maltempo

Colpiti in particolar modo S. Croce e il territorio tra Marina di Ragusa fino allo sciclitano Foto Corrierediragusa.it

Strade come fiumi, allagamenti, pioggia battente, circolazione in tilt sulla fascia costiera. E’ questa, infatti, la parte più colpita dal maltempo che imperversa da stanotte ed ha avuto nelle prime ore della mattinata il suo momento più critico. Il territorio ibleo è stato investito dall’intensa pioggia e dal vento soprattutto nel tratto che va d S. Croce a Marina di Ragusa; anche l’ipparino soffre soprattutto per la condizione delle strade dove si sono riversati detriti di ogni genere. S. Croce è stato l’epicentro del nubifragio con allagamenti di scantinati e garage. In uno stabile alla periferia del centro abitato sono dovuti intervenire i carabinieri visto che il piano basso dell’edificio è stato letteralmente invaso dall’acqua (foto). In una abitazione è stato anche segnalato il crollo di un muro. Pare che Santa Croce Camerina sia stata letteralemnte allagata da 146 millimetri di pioggia in 24 ore.

Si segnalano danni alle coperture delle serre, alle colture e alle case rurali. Parecchi tetti sono stati sfondati dall’azione congiunta di pioggia e vento. Anche Scoglitti è stata colpita dal nubifragio e sono tante le richieste di intervento ai Vigili del fuoco del distaccamento di Vittoria. A Marina le strade di ingresso alla frazione sono state invase dalla pioggia e la circolazione è molto critica anche perchè l’acqua porta con sè detriti ed ha scavato pericolose buche sull’asfalto. Anche nello sciclitano tra Playa Grande e Cava D’Aliga, in particolare, è interessato dal maltempo e la strada di collegamento tra il centro urbano di Scicli e Donnalucata risulta pericolosa per l’acqua che ha esondato dagli argini ed ha invaso la carreggiata.

Vigili del fuoco e Protezione civile sono operativi con uomini e mezzi nei luoghi più critici per interventi e sopralluoghi. Tutte le squadre presso i vari distaccamenti sono sul territorio per cercare di tamponare e risolvere le situazioni più critiche e resteranno in servizio. La sala operativa ha allertato la prefettura ed i comuni interessati per l’adozione dei rispettivi piani comunali di pronto intervento. Ora si fa la conta dei danni, che, a quanto pare, sono ingenti e ammontano difatti a circa 7 milioni di euro.