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Lunedì 20 Novembre 2017 - Aggiornato alle 20:33 - Lettori online 519
RAGUSA - 25/09/2017
Cronache - Le indagini dei carabinieri hanno condotto ad un 20enne

Denunciato l´autore del pestaggio al minorenne

Il giovane deve rispondere di lesioni personali gravi, aggravate dai futili motivi Foto Corrierediragusa.it

E´ stato individuato e denunciato dai carabinieri l´autore dell’aggressione avvenuta la sera di sabato 26 agosto sul lungomare Mediterraneo di Marina di Ragusa, ai danni di un 16enne ragusano. La denuncia è scattata per un 20enne incensurato di Santa Croce Camerina. Il minorenne, forse solo per uno sguardo di troppo ad una ragazza, come sostenuto dagli stessi militari dell´arma, era stato selvaggiamente picchiato dal 20enne che, dopo avergli sferrato un violento calcio in pieno viso, tanto da provocargli una frattura alla mascella, si era dato a precipitosa fuga, lasciando la sua vittima a terra priva di sensi. Il giovane era stato poi soccorso e trasportato in ospedale, per essere sottoposto ad intervento chirurgico. Da allora gli accertamenti dei militari dell’arma per far luce sul gravissimo episodio non si sono mai fermati. Sono stati acquisiti i filmati di alcune telecamere di videosorveglianza poste nelle vicinanze del luogo dell’aggressione (foto) che, comunque, non si sono rivelate molto utili per individuare il bullo responsabile dell’aggressione, poiché le immagini erano di scarsa qualità.

Il passo successivo è stato quello di sentire le decine di testimoni che avevano assistito al fatto, visto che nella serata del fine settimana il lungomare Mediterraneo era ovviamente affollato di persone. Proprio grazie a queste testimonianze e alla descrizione del suo aggressore fornita dalla vittima, è stato ricostruito un primo identikit del soggetto, sulla base del quale sono state acquisite le foto di centinaia di soggetti che presentavano caratteristiche somatiche simili.

Tali foto, raccolte in un corposo album, sono state sottoposte alla stessa vittima che, senza ombra di dubbio, ha riconosciuto il suo aggressore nell´incensurato di 20 anni, residente a Santa Croce Camerina, che è stato quindi denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria di Ragusa per il reato di lesioni personali gravi, aggravate dai futili motivi. L’indagine, in meno di un mese, ha dunque permesso di far luce su di un grave episodio che aveva in parte turbato una tranquilla serata d’estate.